Lucca Boom di visitatori alla Domus romana di via Battisti, il sito archeologico aperto al pubblico dall'aprile scorso, dopo circa tre anni di lavori. Oltre cinquemila le persone che hanno visitato gli ambienti sotterranei, casualmente riemersi dal passato in seguito ad opere di ristrutturazione delle cantine del palazzo. Dove sono ben visibili imponenti strutture murarie che spiegano l'evoluzione delle tecniche costruttive degli ultimi duemila anni. Stratificazioni che, partendo dall'epoca romana, attraversano il periodo longobardo, passando dal Medioevo fino al Rinascimento. Una pagina insolita e suggestiva di Lucca, fino a poco tempo fa racchiusa nell'angusto ambiente del palazzo e nascosta agli occhi del proprietario, ignaro che il pavimento che calpestava ogni giorno celasse un vero tesoro. Testimonianze di un passato che ha lasciato una forte impronta sulla città, regalando ai posteri elementi di pregio che vanno ad arricchire il suo patrimonio storico e artistico. Purtroppo i numerosi oggetti ritrovati durante gli scavi, tra cui la fibula in bronzo di età Augustea, il sesterzio emesso nel 14 d.C. dall'imperatore Tiberio e il fregio in terracotta raffigurante due putti sul delfino che danno il nome alla Domus, sono stati collocati nel deposito di San Romano dove giacciono insieme a tanti altri preziosi reperti. Intanto la Domus, aperta tutti i giorni dalle 9 alle 19, prosegue con successo le sue iniziative alla presenza di importanti personalità. E presto potrebbe arrivare anche Alberto Angela col quale sono già in atto alcuni contatti. «Nostro obiettivo - spiega il direttore della Domus Giuseppe Bulleri - è fare della Domus un polo di riferimento per la storia antica, in grado di svolgere un ruolo motore per lo sviluppo socio-culturale. Per questo, in accordo con altri Comuni del territorio sede di siti archeologici e col sostegno della fondazione Banca del Monte, stiamo elaborando un progetto per la costruzione di un percorso promozionale capace di sviluppare attività sinergiche e interdisciplinari ed ospitare eventi culturali e laboratori didattici e formativi. Al momento, in collaborazione con Provincia e Comune di Lucca, sono attive convenzioni con Confcommercio, Lucchesi nel mondo, Campus, Sovrintendenza e Biblioteca statale e si stanno delineando i contatti con la Curia. E a breve realizzeremo iniziative originali e rievocazioni storiche inedite per ricordare eventi e personaggi storici della storia di Lucca».