La polemica. il primo cittadino detta le regole per salvare l'immagine di Palazzo Reale. Pio Del Gaudio: ecco la mia strategia per il rilancio. Sono quattro le proposte che Pio Del Gaudio mette sul tavolo per rilanciare l'immagine della Reggia di Caserta. Quattro idee lanciate sull'onda delle polemiche suscitate dall'ennesimo servizio stavolta addirittura del telegiornale nazionale del primo canale Rai sullo stato di degrado di Palazzo Reale. Alla base, e non è poco, una ritrovata sinergia con la Soprintendenza ai Beni Culturali. E poi quattro iniziative operative. La prima: «La Flora gestita dal Comune e restituita alla città». Poi un nuovo percorso che consenta ai turisti di attraversare tutta la città: «I turisti dice il sindaco devono entrare dall'ingresso principale e uscire da via Giannone». E, ovviamente, la questione ambulanti, infelici protagonisti del servizio andato in onda sabato sera: «Dobbiamo sistemare chioschetti all'esterno dove sistemare i venditori abusivi, comunitari e non, dopo la regolarizzazione, come avviene in tutto il mondo». La quarta proposta, invece, riguarda il sistema di trasporto interno al monumento vanvitelliano, ed è un pallino che Del Gaudio ha già da un po' e cu sui ha già cercato di lavorare: «Serve dice un trasporto pubblico efficiente all'interno del Parco, un trasporto oggi inesistente rimarca il primo cittadino nonostante le nostre continue sollecitazioni a Provincia e Clp». Un trasporto fatto «di bus elettrici scoperti» su cui, ha assicurato il sindaco, l'azienda di trasporti «si è detta disponibile» e che sappia garantire anche un collegamento tra la città capoluogo ed il borgo medievale di Caserta vecchia «utilizzando anche i bus elettrici che erano stati messi a riposo negli anni scorsi». Pio Del Gaudio ha visto il servizio come tutti i suoi concittadini ma, a fronte della bagarre che si è scatenata immediatamente anche sul web, non ha intenzione di accollarsi tutte le responsabilità. «L'Amministrazione ha scritto sul suo profilo facebook in risposta alle critiche ha competenze limitate esercitabili fino ai varchi di accesso alla Reggia, dopo è competenza della sovrintendenza. Come sapete bene, stiamo lavorando per rendere degna la piazza Carlo III in termini di sicurezza. Ma la Flora , gli ambulanti , i custodi e altro sono di competenza della Sovrintendenza. Di questo continua abbiamo parlato spesso con Prefetto, Questore , Carabinieri e guardia di Finanza. I custodi hanno competenze in termini di rispetto delle norme di tutela del monumento e della sicurezza. Se queste competenze non vengono esercitate 1' Amministrazione non ha colpe e non devo essere io a valutarne le motivazioni». Poi l'appello alla collaborazione tra istituzioni: «La sovrintendente conosce il nostro pensiero. La Reggia non può essere gestita in modo asettico senza coordinarsi con le esigenze della città. Le nostre competenze sono quasi nulle ma siamo pronti a fare la nostra parte. Il coordinamento è necessario».
CASERTA Ambulanti e degrado nella Reggia
Pio Del Gaudio, primo cittadino di Caserta, ha lanciato quattro proposte per rilanciare l'immagine della Reggia di Caserta. La prima proposta è la gestione della Flora, che sarà restituita alla città. La seconda proposta è il nuovo percorso per i turisti, che dovranno entrare dall'ingresso principale e uscire da via Giannone. La terza proposta è la sistemazione dei chioschetti per gli ambulanti, dopo la regolarizzazione. La quarta proposta è il sistema di trasporto interno al monumento, che sarà fatto di bus elettrici. Del Gaudio ha anche affermato che l'Amministrazione non ha competenze per gestire la Reggia e che il coordinamento tra istituzioni è necessario.
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