Pisa, in diretta sull'iPhone schede e foto dei monumenti Ed entro l'anno arriva il wi-fi gratuito all'ombra della Torre INVIATO A PISA «Viene chiamata Torre Pendente o Torre di Pisa, ma in realtà non è mai servita per la difesa della città; è solo una parte del complesso religioso della piazza del Duomo e, in particolare, ne è il campanile...». La voce è quella di una ragazza che parla, in italiano o in inglese, su un sottofondo di musica classica: arriva dalla cuffietta del nostro iPhone che, in una piazza dei Miracoli gremita di turisti sparsi tra le bancarelle o in cerca della classica foto ricordo con le mani (naturalmente in prospettiva) appoggiate al più famoso monumento del pianeta, ti accompagna letteralmente alla scoperta di questo angolo di mondo. Ma sul piccolo schermo appaiono anche le foto di ogni "attrazione", le descrizioni, gli orari di apertura, la dislocazione delle biglietterie e, appunto, i contenuti multimediali in voce e, presto, anche in video. Tutto scaricato velocemente, semplicemente inquadrando un cartello ed aspettando qualche secondo, il tempo di un collegamento su Internet, presto disponibile in quell'area (si prevede entro la fine dell'anno) anche in modalità wi-fi, senza alcun costo aggiuntivo ed evitando, soprattutto per gli stranieri, il costosissimo "roaming". Insomma, eccolo qui lo "smart turismo", realtà consolidata in alcune metropoli europee (Bruxelles ha fatto da apripista coprendo oltre seicento luoghi di interesse) ed adesso sempre più al centro di progetti specifici anche in Italia: accade a Ragusa, a Catania ed a Ferrara, solo per fare qualche esempio, mentre in Toscana (ne parliamo qui accanto) qualcosa è stato fatto in cittadine come Barga e San Miniato. Ma è appunto a Pisa ed in particolare nel suo cuore monumentale che è già in funzione una delle reti più complete e capillari della Penisola, disponibile gratuitamente per i circa due milioni di visitatori che vi transitano ogni anno. Geroglifici? No, è un codice. Al centro di questa rivoluzione che potrebbe mandare in pensione le classiche guide di carta ed al cui confronto i sistemi di descrizione audio (esistono ancora, in Duomo si noleggiano per un euro) sembrano appartenere all'età della pietra, il cosiddetto Qr Code, quello strano quadratino pieno di segni tipo geroglifici egiziani che molti giornali usano da tempo per offrire servizi e spot pubblicitari. «Tutto è partito dall'idea di estendere agli alberghi la vendita dei biglietti per i luoghi da visitare nella piazza - spiega Gianluca De Felice, segretario dell'Opera Primaziale Pisana, la struttura che gestisce il complesso monumentale -. Dopo la messa a punto del sistema e del relativo software, ci siamo infatti posti il problema della documentazione da consegnare ai visitatori che, visto il numero e la provenienza, hanno anche esigenze diverse: c'è chi è affezionato alla vecchia guida del Touring Club, altri che, invece, noleggiano ancora i vecchi lettori audio multilingue. Ecco, l'idea è quella di superare un po' tutto questo e, vista la diffusione degli smartphone, offrire informazioni immediate. L'offerta è partita in giugno ed in questo periodo, pur evitando di pubblicizzare il servizio per poterlo sperimentare, oltre mille turisti ogni settimana hanno scaricato i contenuti della piattaforma». Un successo che, come spiega, l'assessore pisano al turismo Giuseppe Forte, spinge il Comune a proseguire nel progetto che prevede otto percorsi dedicati e circa 130 siti con codice e relativi cartelli. Prova sul campo. E così, accompagnati dagli sviluppatori del software, Roberto Pecchioli e Marco Bellucci, due specialisti in informatica della Dmr, azienda di Santa Croce sull'Arno (con loro hanno lavorato la storica dell'arte Donatella De Bonis e gli architetti Sandro Bonannini e Ezio Virgili) siamo entrati in questo mondo del turismo hi-tech, fatto di monumenti "taggati" e descrizioni davvero complete. L'audio è perfetto e le foto molte curate: un mix accattivante che, insieme alla musica, ti permette perfino di isolarti dalla folla e godere in pieno della vista del Duomo, del Battistero, del Cimitero Monumentale o del Museo delle Sinopie. Esperienza ancora più esaltante se si ha a disposizione un iPad od un qualsiasi altro tipo di tablet: su quegli schermi perfetti la Torre sembra incorniciata in un quadro di Monet. Ed in fondo, con quei superapparecchi davanti agli occhi e la cuffia alle orecchie, ti senti un po' come il capitano Kirk o mister Spock in un episodio di Star Trek
TOSCANA - PISA - Quello strano codice che ci racconta la piazza dei Miracoli
In Pisa, un sistema di "smart turismo" è stato lanciato, che consente ai visitatori di scaricare contenuti multimediali sugli iPhone e tablet, utilizzando il codice QR. Il sistema è stato sviluppato dall'Opera Primaziale Pisana e offre informazioni su 130 siti del complesso monumentale, tra cui la Torre Pendente, il Duomo e il Battistero. I contenuti sono disponibili in italiano e in inglese, e includono foto, descrizioni e audio. Il sistema è stato lanciato in giugno e ha già ricevuto oltre mille scariche settimanali. Il Comune di Pisa prevede di proseguire il progetto, che include l'installazione di wi-fi gratuito in area e l'offerta di percorsi dedicati.
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