La Regione vuole raddoppiare il vincolo. Allerta fuoco fino al 30 settembre Studenti al lavoro con le super piantine per ricostruire la pineta nel grossetano Giù le mani dai boschi andati a fuoco per almeno 20 anni. Nel bel mezzo dellannus horribilis degli incendi, la Regione Toscana annuncia lattesa svolta contro gli speculatori delle fiamme, decidendo di inasprire le regole urbanistiche per i territori boschivi: il periodo di intoccabilità dei terreni colpiti dai roghi si allungherà da 10 a 20 anni, il doppio. «Porterò la proposta di modifica in giunta già il prossimo lunedì», annuncia a nome del governatore Rossi lassessore allagricoltura, Gianni Salvadori. E non è la sola decisione che la Regione annuncia nel giorno in cui nuovi incendi si scatenano sulle colline di Camaiore, a Gombitelli, nel Valdarno aretino, tra Castelfranco e Terranuova, e persino nel Chianti tra Greve e San Polo. Primo: lallerta fuoco che generalmente finisce con lagosto è prorogata almeno fino al 30 settembre. «Già lunedì partirà una lettera per i referenti provinciali antincendi boschivi con cui viene prorogato almeno fino al 30 settembre prossimo il periodo a rischio e il divieto assoluto di bruciamento di residui vegetali», spiega Salvadori. Secondo: se pure, ad oggi, il budget annuale previsto per luso degli elicotteri spegni fiamma è terminato, si troveranno altri denari, garantisce lassessore allagricoltura. «Le ore di volo degli elicotteri regionali solo a luglio sono state 529 e nei primi 20 giorni di agosto già 433, in tutto 962 ore contro un totale di 1.100 del monte orario disponibile per lintero anno. Se le ore a disposizione non basteranno interverremo per un ampliamento del contratto», annuncia lassessore. Garantendo anche che le risorse per lantincendio saranno immuni a qualsiasi taglio, non cè spending review che tenga: «Ogni anno spendiamo 4 milioni di euro sullantincendio. Mi sento di garantire che saranno gli stessi nel 2013». Il pacchetto anti-fiamme di Salvadori - a cui vanno aggiunti il progetto di rimboschimento di 5-600 ettari e la nuova legge sui catasti delle aree bruciate annunciati venerdì da Rossi a Grosseto - arriva peraltro nel giorno in cui sui tavoli di Palazzo Sacrati Strozzi arrivano i dati aggiornati dellecatombe da roghi: 741 incendi dal 1 gennaio al 24 agosto, 190 roghi boschivi a luglio e 250 in agosto, 2.550 ettari coinvolti dalle fiamme in Toscana. Con danni incalcolabili dal punto di vista economico e ambientale. Proprio quelli a cui vogliono porre rimedio i ragazzi dellIstituto superiore Leopoldo di Lorena a Grosseto, che lavorano al progetto di creare super piantine di mirto, pino e rosmarino - inoculate con funghi per farle crescere più velocemente - per la riforestazione della pineta di Marina andata in cenere.