L'incontro è considerato molto riservato, se non segreto. Avverrà oggi al ministero dei Beni Culturali a Roma. Riguarda la notissima vicenda dell'uscita dei Nuovi Uffizi, con il famoso progetto dell'architetto Arata Isozaki bloccato dal governo negli ultimi giorni dello scorso anno. Per la prima volta dopo le infinite polemiche che ne erano seguite si ritroveranno a un tavolo il sindaco di Firenze Leonardo Domenici (già ieri nella capitale in qualità di presidente dell'Anci per l'incontro col ministro dell'Ambiente Altero Matteoli incentrato sull'allarme inquinamento), il ministro dei beni Culturali Giuliano Urbani e l'architetto Isozaki. Si tratta di un vertice a tre che ha del clamoroso e che potrebbe avere effetti a sorpresa per la sorte dei Nuovi Uffizi e dell'uscita in piazza Castellani. Nella riunione in programma per oggi al ministero si dovrebbero gettare le basi per sbloccare la situazione dopo il no definitivo del governo a una soluzione - quella della pensilina -ritenuta contrastante con la realtà storica e architettonica della nostra città. L'ultimo colpo di scena si era avuto a dicembre, con la decisione di non fare la pensilina agli Uffizi. La decisione era stata ribadita a metà gennaio nell'incontro che si era tenuto al Ministero e che aveva visto d'accordo ministro e sindaco di Firenze sulla questione dell'intervento di Isozaki. Urbani e Domenici erano apparsi in sintonia sulla sorte della pensilina dopo che i ritrovamenti archeologici nell'area avevano fatto rimandare il progetto. Sulla questione il ministro Urbani aveva detto: «Siamo a conoscenza dei risultati che appaiono molto interessanti, con nuovi studi che afferiscono a nuove aree e a nuovi progetti». E aveva aggiunto: «Io ho apprezzato lo sforzo di un maestro come Isozaki ma quello che sta venendo fuori vale molto e va tutelato. Questa degli scavi - aveva detto ancora Urbani - e della loro sistemazione è una cosa delicatissima: si dovrà valorizzare tutta l'area contigua tenendo ben presente i vari strati, rinascimentali e medievali». Adesso la notizia dell'incontro di stamani al ministero, che potrebbe portare significative novità (vista la presenza di Isozaki) su una vicenda che tutta Firenze segue con grande passione.