"Il progetto della Regione confonde sacro e profano". Solidarietà di Saviano "Non si possono ospitare in una sola sede Croce e volumi come "A tavola con il porco" «A tavola col porco» accanto agli scritti di Benedetto Croce e Giordano Bruno. LIstituto per gli studi filosofici diffonde una «lista nera» di libri che la Regione vorrebbe ospitare nel palazzo Coni accanto ai 300 mila volumi di Palazzo Serra di Cassano. Una «contaminazione fra sacro e profano» che lavvocato Gerardo Marotta ha rinfacciato allassessore regionale Guido Trombetti durante unassemblea con i cittadini svoltasi ieri nella sede dellIstituto. E mentre monta la polemica, continua la gara fra i Comuni che vogliono accaparrarsi la collezione libraria da 10 milioni. Il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci ha manifestato a de Magistris «la disponibilità della città, davanti a questa emergenza culturale che interessa la comunità nazionale, a fare da succursale dellIstituto napoletano ospitando nelle nostre biblioteche la collezione». La Cgil Campania ha proposto invece i locali di via Torino. Cresce anche lindignazione del mondo intellettuale. Lo sfratto «è unumiliazione incredibile» secondo Vittorio Emiliani del Comitato per la Bellezza. Interviene sul web lo scrittore Roberto Saviano: «La mia solidarietà - scrive sul social network Twitter - a Gerardo Marotta e allIstituto sotto sfratto, veri e propri fari per Napoli». Per Marotta è «deprecabile il comportamento dellex rettore Trombetti che non si è opposto allapprovazione della delibera del 2010 che prevede la sistemazione di tutti i libri donati in copia alla Regione nei locali di Santa Maria degli Angeli. Unostinazione che stravolge il progetto di Bassolino e della Sovrintendenza». Lassessore Trombetti ha chiarito la questione e fissato un incontro con lavvocato per venerdì: «Un comitato scientifico valuterà le raccolte che andranno nella biblioteca, non cè da temere. Sono legato da 40 anni a Marotta, so che cè affetto per la cultura e per me». Agli occhi dellavvocato sembra però incomprensibile anche la spesa di due milioni stabilita dalla Regione per digitalizzare i libri destinati alla biblioteca: secondo il fondatore dellIstituto basterebbero 50 mila euro. Il chiarimento definitivo ci sarà quando Marotta incontrerà Trombetti, che si occupa della questione «nonostante non sia competenza del mio assessorato. Lo faccio per la profonda stima che ho verso Marotta e lattività svolta con listituto». Martedì vertice con i parlamentari campani e i sindaci interessati alla questione. Fra questi, il sindaco di San Giorgio che ha messo a disposizione alcuni locali di Villa Bruno, fa sapere Francesco Borrelli, assessore del comune vesuviano. Ci saranno anche lonorevole Giuseppe Ossorio e Nino Daniele. Allofferta di Ravenna, de Magistris ha risposto che conta di risolvere il problema degli spazi, anche se non è di competenza municipale, mentre per i fondi dovrà intervenire il governo.
NAPOLI - Biblioteca, Marotta accusa Trombetti
Il progetto della Regione di Napoli per ospitare la collezione libraria da 10 milioni di libri nel palazzo Coni è stato criticato per la contaminazione fra sacro e profano. L'avvocato Gerardo Marotta ha denunciato il comportamento dell'assessore regionale Guido Trombetti e ha richiesto un'inversione della decisione. Il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci ha espresso la disponibilità della città a ospitare la collezione, mentre la Cgil Campania ha proposto i locali di via Torino. Lo scrittore Roberto Saviano ha espresso solidarietà a Marotta e all'Istituto. Il comitato scientifico valuterà le raccolte che andranno nella biblioteca, e si è fissato un incontro tra Marotta e Trombetti per venerdì.
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