Un'idea che piace alla soprintendente Acidini. L'ipotesi di una mostra. I Bronzi di Riace a Firenze? «Ben più che una mera provocazione», si allarga in un sorriso Cristina Acidini. «Esiste già un'occasione interessante per la quale farli tornare, e nella cornice adatta». «La cosa sarebbe fattibile», riprende la soprintendente per il Polo museale fiorentino, commentando in modo ben più che favorevole la proposta lanciata ieri attraverso le colonne dal nostro giornale dal professor Franco Cardini. Un amore che dura da trent'anni il suo per le due magnetiche statue di provenienza ellenica - alte due metri e pesanti circa duecento chili ciascuna - trovate casualmente nell'estate del 1972 da un giovane sub romano, che aveva visto spuntare un "braccio nero" dalla sabbia del fondale a circa trecento metri dalla costa in corrispondenza di Riace, in provincia di Reggio Calabria. Da allora la storia è nota: il recupero, la riconsegna - nel 1995, dopo il restauro fiorentino - al Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria e l'incredibile ritardo che ancora oggi costringe quelle due meraviglie immobilizzate su due cavalletti in uno stanzone, coperti da bende che li fanno sembrare feriti, senza che nessuno sappia quando potranno rimettersi in piedi ed essere esposte al pubblico. «Ricordo che per i due mesi invernali che rimasero a Firenze, non passava mattina senza che facessi un passaggio a guardare quelle sculture restituite da mare ricorda Cristina Acidini : era presto, e ancora non c'erano le lunghe code che si sarebbero formate nel corso della giornata». MA C'È di più: «Giovane storica dell'arte (era il 1977 e avevo un incarico per accompagnare gli studenti ai centri estivi in visita al Museo Archeologico), vidi in una stanza, per la prima volta, le due grandi statue immerse in vasche con un liquido azzurro confida la soprintendente fiorentina . Erano molto diversi da come sarebbero usciti dopo il restauro, ma il loro magnetismo era incredibile, e rimandava inequivocabilmente a due Dei». Sul fascino di quei due esemplari di maschio maschio, non c'è dubbio alcuno: dopo 5 anni di "cure", a Firenze i Bronzi di Riace vissero un momento di gloria esaltante: esposti a ingresso libero nelle sale affacciate su piazza Santissima Annunziata, calamitarono, dal 15 dicembre 1980, qualcosa come un milione di visitatori. Quelle che gli esperti considerano «le più belle statue greche di bronzo esistenti al mondo» vennero poi "invitate" dall'allora presidente della Repubblica, Sandro Pertini, a Roma, e messe in mostra (sempre gratuitamente) nel Palazzo del Quirinale. Tornando al presente, sono 300mila le persone andate ad ammirarle negli ultimi tre anni mentre si trovavano in restauro a Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale della Calabria, mentre nel 2008 nel Museo della Magna Grecia, furono 130mila i visitatori, di cui appena 50.085 paganti. Mette le mani avanti di fronte all'ipotesi di un trasferimento l'assessore regionale alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri, che ieri ha scritto una lettera al sottosegretario per la valorizzazione dei beni culturali e dei reperti archeologici, Roberto Cecchi, chiedendo «di definire un programma per investire enti locali e istituzioni pubbliche e private del compito di valorizzare opere d'arte e reperti archeologici custoditi nei musei statali, chiedendo un incontro al più presto, per meglio definire i contenuti della proposta». Sull'argomento, il ministro fa sapere che «siamo impegnati a restituire ai cittadini del mondo i Bronzi di Riace nel loro splendore, e per questo abbiamo destinato 7 milioni del Cipe per il restauro del Museo della Magna Grecia di Reggio Calabria». E la proposta "fiorentina"? «Una grande mostra, perché no?», avanza qualcuno in via del Collegio Romano. Forse il sottosegretario Roberto Cecchi, di pura razza toscana, rispondendo oggi all'appello del professor Cardini, potrebbe formalizzare il progetto. E i Bronzi tornerebbero a incantare Firenze. E il mondo.
FIRENZE I bronzi a Firenze? Si può fare
La soprintendente Cristina Acidini del Polo museale fiorentino ha espresso il suo favore per l'ipotesi di una mostra con i Bronzi di Riace a Firenze. L'idea è stata lanciata dal professor Franco Cardini e ha ricevuto il sostegno del ministro per la cultura. Il progetto prevede una grande mostra con le due statue di bronzo, che sono state esposte a Firenze nel 1980 e hanno incantato il pubblico. La mostra sarebbe stata possibile grazie a un'occasione interessante, ma non è ancora stata definita. Il ministro ha destinato 7 milioni di euro per il restauro del Museo della Magna Grecia di Reggio Calabria, dove i Bronzi sono stati esposti negli ultimi anni.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo