da anni il sito è sommerso dall'acqua. e in germania fanno una mostra coi reperti La «Pompei dell'età del bronzo» sarà interrata e sostituita in scala reale da un fac simile dell'insediamento originario NAPOLI - Addio al Villaggio Preistorico di Nola. A settembre, il sito archeologico definito la «Pompei dell'età del bronzo», sarà interrato. Al suo posto è prevista la realizzazione di una ricostruzione in scala reale dell'antico villaggio di capanne distrutto dall'eruzione del Vesuvio di 4.000 anni fa. E intanto in Germania si allestisce una mostra con i reperti provenienti dall'area di scavo. INTERRAMENTO DEL SITO - Il villaggio sarà riconsegnato al sottosuolo dove è stato conservato per secoli. A riferirne per primo fu a luglio ilmediano.it. Dopo un mese nulla è cambiato. È sempre previsto per settembre il seppellimento del sito archeologico. Amarezza tra le associazioni e i tanti cittadini che hanno sperato fino alla fine che la soluzione dell'interramento del sito potesse essere scongiurata. Nola, villaggio preistorico: le foto "SOLUZIONE FINALE" - «Dopo anni di battaglie, raccolta firme, campagne di sensibilizzazione per salvare il villaggio, dunque, siamo purtroppo giunti alla "soluzione finale" ovvero, l'interramento spiega amareggiato Angelo Amato De Serpis, dal 1997 al 2010 presidente dell'associazione Meridies, in prima fila per la salvaguardia della Pompei nolana. «Il villaggio preistorico avrebbe meritato ben altra considerazione da parte del ministero» continua De Serpis, poi rincara la dose: «La soluzione dell'interramento è l'emblema di chi ha il pane ma non i denti...c'è un tesoro scoperto? Lo riseppelliamo, sperando che un domani persone più degne di noi possano apprezzarlo davvero». POMPEI NOLANA - Il villaggio preistorico di Nola da anni è sommerso dall'acqua a causa dell'innalzamento della falda acquifera. Per ridurre il livello dell'invaso è stato progettato un moderno impianto di pompaggio, risultato però costosissimo. Tuttavia c'era chi sosteneva il possibile confinamento della falda stessa attraverso la realizzazione di un diaframma plastico. Tra le due decisioni alla fine è prevalsa una terza, quella dell'interramento. LA MOSTRA IN GERMANIA - Intanto fino al 26 agosto 2012 rimarranno esposti in una mostra allestita allo State Museum of Prehistory ad Halle in Germania, gli antichi reperti ritrovati nei villaggi preistorici di Nola e Longola. Dal titolo «catastrofi sotto il Vesuvio», l'esposizione raccoglie le testimonianze archeologiche rinvenute durante le campagne di scavo.