«Innovazione tecnologica per i beni culturali in Italia» è il titolo del convegno che, primo appuntamento oggi, porterà sino all'inaugurazione del laboratorio Circe, venerdì mattina. Duecento ricercatori provenienti da università e centri di ricerca italiani metteranno a confronto le competenze più avanzate già utilizzate in Italia nel contesto della ricerca e dell'innovazione tecnologica applicata ai beni culturali. Il convegno, nella Reggia vanvitelliana di Caserta, è organizzato dall'Associazione italiana di archeometria, dal Dipartimento di Scienze ambientali del Secondo ateneo di Napoli e dal Centro di Competenza regionale per i beni ambientali e culturali. Un Centro, quest'ultimo, attorno al quale ruotano 300 ricercatori e all'inte-no del quale è nato il laboratorio Circe. Si tratta di uno dei venti Centri regionali di Competenza promossi dall'assessore Luigi Nicolais e finanziati, ciascuno, con 25 milioni di euro.