Il Comune: "Solo 10 giorni per ricostruire il muro". Alemanno: "Critiche strumentali" «DIECI, al massimo quindici giorni di lavoro, poi il muro crollato al Pincio sarà pronto per il restauro». È ottimista l'assessore alla Cultura, Dino Gasperini. Più cauta, invece, la soprintendenza ai Beni architettonici di Roma: «Per essere risolutivo, il progetto deve prevedere sì la ricomposizione della cortina, ma anche il consolidamento delle strutture. Che non sia, insomma, solo un intervento di facciata», sottolinea Maria Costanza Pierdominici. Se, dunque, il Campidoglio accelera, l'ente di tutela va con i piedi di piombo perché la ricostruzione e il restyling dell'opera del Valadier non siano una "romanella". Ieri mattina c'è stato un altro sopralluogo: ad essere "sorvegliato speciale" è tutto il muro di contenimento dei tornanti di via Gabriele D'Annunzio, per il quale sono necessari lavori di manutenzione i cui fondi sarebbero bloccati dai vincoli del patto di stabilità. In attesa che i soldi siano sbloccati, la parete è stata puntellata, poi sarà pulita. Ma il crollo del muro del Pincio è solo un campanello d'allarme. A denunciarlo è il direttore regionale, Federica Galloni: «La costante carenza di risorse ha ridotto drasticamente gli interventi di manutenzione. Ormai lavoriamo sulle emergenze. Il problema non è tanto mettere le "toppe" ai buchi dei monumenti, ma capire che oggi è crollato il muro al Pincio e domani può succedere da un'altra parte. Non si possono fare le nozze coi fichi secchi». Replica alle polemiche dal suo blog il sindaco Alemanno: «Qualsiasi cosa succeda a Roma, la colpa è dell'inquilino del Campidoglio. Crolli come quelli del Pincio avvengono per collasso della struttura e sono difficilmente prevedibili. Nel 2001 e nel 2007 vennero giù interi pezzi delle Mura Aureliane, e nessuno si sognò di prendersela con Rutelli o Veltroni. La realtà è che i soldi sono sempre di meno, e quando ci sono vengono bloccati dal patto di stabilità. È un allarme serio quello che ho lanciato, non certo per discolparmi».