Il monumento ha ospitato diverse mostre e spettacoli Visitatori locali e stranieri si recano giornalmente al castello di Brucoli. Continua a registrare grande successo l'apertura del monumento che insiste nel borgo marinaro e ci si chiede perché la struttura debba chiudere il prossimo 16 settembre. Come previsto, infatti, in quella data il sindaco Carrubba riconsegnerà le chiavi al sovrintendente, ma è volontà dell'Amministrazione comunale far sì che questa positiva esperienza si prolunghi nel tempo. «Noi ci teniamo - afferma l'assessore alla Cultura, Giovanna Fraterrigo - e insieme alla città chiederemo alla Sovrintendenza ai beni culturali di Siracusa la stipula di una nuova convenzione». Come si ricorderà il castello ha aperto i battenti il 22 luglio scorso a seguito della sigla della convenzione tra la Sovrintendenza ai beni culturali di Siracusa e il Comune di Augusta, sottoscritta il 13 luglio 2012 dal sovrintendente, Orazio Micale e dal sindaco, Massimo Carrubba. Resterà aperto, dalle 10 alle 12,30 e dalle 17,30 alle 20 sino al 16 settembre. Ha già ospitato un evento il 9 agosto che ha riscosso vivo consenso. Un secondo appuntamento è in programma per giorno 30 alle 21: Ornella Giusto in «Bella Gitana» per la regia di Rosario Galli. Altri interessanti eventi seguiranno a settembre. Intanto resta vistabile fino a giorno 25 all'interno del maniero aragonese la mostra Rebatour 2012, manifestazione artistica che intende valorizzare le identità culturali e le risorse paesaggistico-ambientali per l'attrattività turistica e lo sviluppo economico del sito. La manifestazione ha come oggetto l'allestimento di opere d'arte diversificate per artista ma esposte secondo criteri esplorativi-emozionali. «Perché chiudere il Castello di Brucoli il 16 settembre - dice Angelo Abramo, cittadino augustano - considerato il grande afflusso di gente che sta registrando? ». «Ci faremo portavoce della volontà dei cittadini - ribadisce l'assessore Fraterrigo - anche perché in questo lasso di tempo e cioè da quando abbiamo avuto in consegna le chiavi del Castello abbiamo rispettato le disposizioni della Sovrintendenza che erano quelle di trasformarlo in un contenitore culturale, in pochi giorni abbiamo predisposto il tutto con l'ausilio di Salvo Romano che ha curato con abnegazione e passione, il percorso informativo che guida il visitatore nelle stanze del Castello avvalendosi della preziosa collaborazione di Giovanni Satta; i brucolani che si sono adoperati affinché il portone d'ingresso potesse aprirsi; tutti i dipendenti comunali che hanno messo a disposizione il loro tempo libero; l'associazione Carabinieri in congedo e padre Prisutto che ha collaborato emozionandosi nel fare tutto quanto è stato necessario per rendere piacevole la visita del turista. Nel registro delle firme sono numerosi i commenti positivi dei visitatori che ringraziano gli enti interessati per aver concesso la fruizione del monumento». Agnese Siliato 23082012