Una grande vertenza sulla quale provano a inserirsi deputati di tutti gli schieramenti è quella dei 27 mila forestali. La Regione non ha in cassa i 150 milioni di euro necessari a garantire lo stesso numero di giornate dello scorso anno. Alcuni forestali da maggio non prendono quindi alcuno stipendio e la scorsa settimana sono scesi in piazza a Palermo. Oggi l'assessore ai Beni culturali, Amleto Trigilio, insieme ai colleghi Alessandro Aricò e Francesco Aiello, presenterà oggi un'intesa per far lavorare i forestali nei siti archeologici, insieme ad associazioni di volontariato nel settore venatorio e ambientale. Per i sindacati, si tratta di una mossa elettorale: «Si creano illusioni di nuovo precariato e non si capisce con quali soldi i forestali lavoreranno nei siti», dicono Michele D'Amico, del Cobas-Codir, Enzo Abbinanti della Cgil e Gianni Borrelli della Uil. Il governo Lombardo però ha intenzione di andare avanti, anche se a oggi i fondi non sono stati trovati.