La buona notizia c'è: al Maxxi tornano i conti, si accostano nuovi sponsor e si inaugurano grandi mostre, con l'arte contemporanea internazionale di William Kentridge e l'architettura storica di Le Corbusier. Si avvia così a chiusura una stagione non facile per l'istituzione culturale di via Guido Reni, commissariata in aprile che in questo agosto ha sempre tenuto aperte le porte ai visitatori, continuando la programmazione con ben otto appuntamenti, ancora in corso. A pochi giorni dalla scadenza dell'incarico di commissario straordinario, Antonia Pasqua Recchia sottolinea anzitutto che «l'impegno del ministero dei Beni culturali per il rilancio del Maxxi è sempre stato massimo e che il consolidamento del bilancio, previsto per la prima settimana di settembre, consentirà una programmazione ancora più solida per l'anno 2013». Chiarisce anche come «il commissariamento non sia stato per ragioni altro che economiche senza mai voler penalizzare il Maxxi né la sua governance. Quello che non andava bene, e non era possibile era, in questo momento di crisi economica, l'intervento a piè di lista di risorse dello Stato nella programmazione del museo». Com'è noto, tra le criticità del Maxxi figurava la carenza di sponsor privati che però, assicura Pasqua Recchia, sono stati nel frattempo convinti ad impegnarsi per il rilancio museo e per la sua futura attività culturale. Ancora pochi i dettagli, e molte le trattative in corso, ma il prossimo anno - assicura il commissario - si vedrà un'altra grande personale-antologica, sul modello di quelle Pascali-Pistoletto ma su un artista internazionale tenuto top secret oltre all'esposizione tematica Energetic (il titolo rischia di dire qualcosa sull'ambito di provenienza degli sponsor) intorno alle trasformazioni in Italia a partire dal secondo Dopoguerra in tre ambiti, quello dei trasporti, dell'energia e delle automobili, una esposizione interdisciplinare tutta virata sull'arte contemporanea. Ma già in novembre sarà allestita "The refusal of time", l'installazione di William Kentridge creata per Kassel- Documenta interamente ripensata per la galleria 5 del museo e da poco inserita nella programmazione: tra video e ombre cinesi compare persino una macchina pulsante di leonardesca memoria. Il 18 ottobre inaugura invece la mostra storico-architettonica sui viaggi italiani di Le Corbusier: a cura di Marida Talamona sonda i rapporti con la pittura e presenta i progetti degli anni Venti e Trenta e del secondo Dopoguerra. Ma in questi giorni si possono ancora vedere UnireUnite, il progetto vincitore dell'edizione 2012 dello Young architects program, le installazioni Maloca dei fratelli Campana e Towards Tomorrow di Kaarina Kaikkonen. In sintesi, per il Maxxi architettura: Modelli, Carlo Scarpa e Guido Guidi, Paola De Pietri. Al Maxxi arte: Acting Out, artisti italiani in azione; un nuovo focus sulla collezione del Maxxi con opere di Mochetti, Franz West e altri; A proposito di Marisa Merz, dieci opere dell'artista esposte insieme ai lavori di, fra gli altri, Benassi, Boetti, Trockel, Pivi.
MAXXI - Il commissario Pasqua Recchia, giunta a fine mandato: "Conti in ordine e nuovi sponsor, così ho rigenerato il museo"
Il Maxxi, istituzione culturale di via Guido Reni, ha concluso una stagione difficile con un rilancio economico e una programmazione solida per l'anno 2013. Il commissario straordinario Antonia Pasqua Recchia ha sottolineato l'impegno del ministero dei Beni culturali per il rilancio del museo e ha annunciato nuovi sponsor privati che si impegnano per il rilancio del museo e la sua attività culturale. Il prossimo anno si vedrà una grande personale-antologica su un artista internazionale e un'esposizione tematica sull'arte contemporanea.
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