Strutture murarie che potrebbero appartenere al santuario dell'antica Fescennium sono state scoperte nei pressi di Corchiano, in provincia di Viterbo. Il ritrovamento è avvenuto durante una campagna di scavi del Gruppo Archeologico Romano nell'ambito dei lavori di recupero e valorizzazione della via Amerina. «Le strutture a grandi blocchi squadrati di tufo che emergono dal terreno - ha commentato il sindaco di Corchiano Bengasi Battisti - potrebbero appartenere all'area sacra di Fescennium, da molti studiosi individuata nell'attuale territorio di Corchiano». Secondo il sindaco l'ipotesi potrebbe essere avvalorata dalla vicinanza del sito a quello di un'altra scoperta di dieci anni fa, durante la costruzione di una strada, quando venne riportato alla luce un deposito votivo, con ex voto oggi conservati al museo archeologico dell'Agro falisco di Civita Castellana. A Fescennium hanno avuto origine i famosi Ludi fescennini dell'antica Roma, mimi e canti di contenuto spesso licenzioso improvvisati in onore delle divinità. Nel 241 avanti Cristo i romani conquistarono l'intero territorio e gli abitanti di Fescennium e quelli della vicina Falerii Veteres (Civita Castellana) furono trasferiti a Falerii Novi (l'attuale Fabrica di Roma).
CORCHIANO - Ritrovate a Corchiano le mura di Fescennium
Strutture murarie che potrebbero appartenere al santuario dell'antica Fescennium sono state scoperte nei pressi di Corchiano, in provincia di Viterbo. Il ritrovamento è avvenuto durante una campagna di scavi del Gruppo Archeologico Romano nell'ambito dei lavori di recupero e valorizzazione della via Amerina. Le strutture a grandi blocchi squadrati di tufo che emergono dal terreno - ha commentato il sindaco di Corchiano Bengasi Battisti - potrebbero appartenere all'area sacra di Fescennium, da molti studiosi individuata nell'attuale territorio di Corchiano. Secondo il sindaco l'ipotesi potrebbe essere avvalorata dalla vicinanza del sito a quello di un'altra scoperta di dieci anni fa, durante la costruzione di una strada, quando venne riportato alla luce un deposito votivo, con ex voto oggi conservati al museo archeologico dell'Agro falisco di Civita Castellana. A Fescennium hanno avuto origine i famosi Ludi fescennini dell'antica Roma, mimi e canti di contenuto spesso licenzioso improvvisati in onore delle divinità. Nel 241 avanti Cristo i romani conquistarono l'intero territorio e gli abitanti di Fescennium e quelli della vicina Falerii Veteres (Civita Castellana) furono trasferiti a Falerii Novi (l'attuale Fabrica di Roma).
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