Incentivare e valorizzare la promo-commercializzazione del prodotto città d'arte e dei servizi turistici ad esso collegati in un sistema di offerta integrata. È questo il primo obiettivo di un network di 12 città capoluoghi di provincia situati nel territorio padano, dotate di centri storici di grande pregio artistico e culturale. L'accordo, sancito nel 1997, ha dato così vita al «circuito città d'arte della Pianura Padana», nella logica di un sistema turistico interregionale, che accoglie quattro diverse regioni: Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. L'ultima in ordine di tempo a entrare nel network è stata agli inizi di quest'anno la città di Parma. Nel corso della Bit è stato lo stesso Mario Marini, assessore al turismo del comune di Parma, ha spiegarne il significato: «Il circuito è strategico per la nostra città, in quanto ci consente di migliorare ulteriormente la promozione e la conoscenza delle tante opportunità che il territorio offre a un turista sempre più attento, alla ricerca di prodotti di qualità». L'intenzione dei promotori è quindi di accentuare un'identità comune nel rispetto delle peculiarità delle singole città, unite da una visione di luoghi autentici, ancora non congestionati dal traffico e a misura d'uomo. Per il 2005 sono numerose le iniziative di comunicazione e di promozione già in fase di realizzazione, a iniziare dal restyling del portale (www.circuitocittadarte.it), contenente una serie di informazioni aggiornate e contatti utili sui singoli tenitori e sulle manifestazioni culturali in essere. Oltre all'aspetto prettamente culturale, va segnalato un altro fattore di sviluppo turistico, la tradizione eno-gastronomica molto radicata in queste province, che già da tempo hanno istituito diverse strade dei vini e dei sapori.