«Valuteremo tutta la documentazione - dice l'assessore Corrado Bianca - come prevede la legge» Centodiciotto villette a schiera a ridosso del parco archeologico dell'Eloro. Un «mini-rione» a due passi dagli scavi dell'antica città greca con tanto di servizi e opere di urbanizzazione primaria. Un progetto che risale all'inizio degli anni '90 quando i proprietari della vasta zona, tuttora incolta, chiesero il permesso di edificare, ottenendo il «sì» dal Consiglio comunale. Oggi, il progetto è al centro di un dibattito che non è solo di carattere urbanistico ma soprattutto politico. La tutela del paesaggio, infatti, è lo slogan che connota Fli e dunque Fabio Granata e fedelissimi, fra cui il vicesindaco Costanza Messina che, alla luce della imminente discussione in aula del progetto edilizio, hanno ribadito il loro diniego a nuove costruzioni, evidenziando come sarebbe opportuno, piuttosto, riqualificare l'esistente. Da qui l'appello al sindaco Corrado Bonfanti, che Fli ha sostenuto con forza in campagna elettorale, di bloccare il progetto. A complicare la vicenda, tuttavia, vi è il Piano regolatore generale che prevede questa lottizzazione e una sentenza del Tar che avalla l'opera. La proposta di costruire villette in questa zona di Eloro risale al 1993 quando il Consiglio comunale approvò il Prg Agnello classificando tale zona come «c» e dunque edificabile. Indicazione rigettata subito dopo dall'assessorato regionale Territorio e ambiente che ne ristabilità i vincoli di inedificabilità spingendo i proprietari, e sostenitori del programma edilizio, a ricorrere al Tar contro il decreto della Regione. Fu così che nel 2000 il Tar diede ragione alla ditta imponendo così l'indicazione di area edificabile. «Alla luce di tale sentenza - dice l'assessore ai Lavori pubblici del Comune, Corrado Bianca - nel 2001 il Consiglio all'unanimità, con 16 sì su 16 presenti, ottemperò all'indicazione del Tar e della Regione dando così la possibilità alla ditta di procedere». A dieci anni di distanza, il progetto ha ottenuto il benestare del Consiglio comunale il 29 marzo 2011, con delibera n. 17, con 8 voti favorevoli su 9 presenti. Oggi, tuttavia, l'atto torna in aula per l'esigenza di alcune discussioni in virtù di rilievi avanzati da parte degli uffici Comune relativi a errori di perimetrazione nell'area. «Si dovrà affrontare il tema del ridimensionamento delle costruzioni - aggiunge Bianca - e dunque si tornerà a parlare del progetto in aula che ha tutte le autorizzazioni del caso. Ritengo che occorra discernere fra l'aspetto tecnico-amministrativo e la valutazione di tipo politico: è chiaro che dopo l'approvazione in Consiglio comunale vi siano delle riflessioni serie da fare, esiste oggi un dibattito interno a quasi tutte le forze politiche che sostengono questa maggioranza, e in questo contesto si inserisce la riflessione di Fabio Granata. In tale contesto, però, non si può non tenere conto del Prg e di un iter che si trova a stato avanzatissimo. Per questo la maggioranza sta procedendo a una verifica della documentazione e ad un approfondimento di tutte procedure perchè è chiaro che questo atto andrà in Consiglio comunale quando sarà suffragato da tutti pareri». 19082012
SICILIA - Eloro e le 118 villette selvagge ma autorizzate
L'assessore Corrado Bianca ha affermato che il progetto di costruire villette a schiera a ridosso del parco archeologico dell'Eloro sarà valutato in base alla documentazione. Il progetto, iniziato negli anni '90, è stato approvato dal Consiglio comunale nel 2011, ma oggi è al centro di un dibattito politico. La tutela del paesaggio è un tema importante per Fli, e il vicesindaco Costanza Messina ha ribadito il diniego a nuove costruzioni, suggerendo di riqualificare l'esistente.
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