Il neo presidente del parco fluviale dell'Alcantara, Bruno De Vita, è al lavoro per definire l'Agenda delle priorità dell'Ente, dopo una riunione con tutti i sindaci e amministratori del territorio del Parco per delineare le questioni da trattare nel corso del suo mandato. I primi cittadini hanno assicurato piena collaborazione nel reciproco interesse di sviluppo economico e sociale del territorio: «Un primo incontro pieno di entusiasmo - dice De Vita - è mia intenzione programmare appuntamenti periodici per assicurare il coinvolgimento di tutti e dare massima visibilità a ogni singolo Comune, alle associazioni, agli operatori e alle professionalità presenti sul territorio, per dare vita ad un Ente che sia un modello di sviluppo sostenibile concertato». Fra le priorità già individuate: la vigilanza, il controllo e il monitoraggio del territorio e, soprattutto, del fiume; il recupero della tratta ferroviaria Alcantara-Randazzo; l'adozione della perimetrazione definitiva dell'Ente e le modalità d'uso del Centro di ricerca, formazione ed educazione ambientale sugli ecosistemi fluviali di Castiglione di Sicilia. Al centro del meeting anche la qualità delle infrastrutture e dei servizi, le strategie di riassetto e recupero idrogeologico, urbanistico e paesaggistico, la valorizzazione delle risorse culturali e del patrimonio storico-artistico. Proposte che, ribadisce De Vita «dovranno essere sostenute anche dalle realtà amministrative e imprenditoriali, nell'ottica di una gestione condivisa e partecipata». Convocata per il 10 settembre la prima riunione del Consiglio del Parco. Alessandra Iraci Tobbi 19082012