RIBERA e. m.). Tanti visitatori e turisti, in questi giorni a Ribera per le vacanze, si chiedono quando il castello di Poggio Diana (nella foto) potrà diventare totalmente fruibile, dato che sono state completate le formabilità burocratiche da parte della Soprintendenza ai Beni Monumentali di Agrigento che ha acquisito i terreni dei proprietari dei terreni attraverso cui deve essere sistemata la strada di accesso al maniero medievale che sorge su una collina con veduta sulla valle del fiume Verdura e sul Canale di Sicilia. Per rendere meglio fruibile il castello, che è stato restaurato con un intervento conservativo negli anni scorsi con un finanziamento di oltre un milione di euro, urge la sistemazione della strada di accesso, oggi un po' impervia, serve una piazzola di sosta dove potere posteggiare le auto o permettere la loro inversione di marcia, bisognerà risolvere il problema delle visite dei turisti in quanto i grossi pullman non possono arrivare fin sotto il castello in quanto la strada comunale è molto stretta e a volte non permettere il passaggio nemmeno di due autovetture, urge un servizio pubblico di custodia come oggi avviene per la necropoli di contrada "Anguilla" e non dispiacerebbe l'individuazione di un finanziamento per potere illuminare il rudere che potrebbe essere ammirato di sera da quanti passano sulla centrale strada statale 115 che collega le province di Agrigento e di Trapani. Oggi si può arrivare al castello di Poggio Diana o con le autovetture private o dei piccoli pullmini. ENZO MINIO 18082012