È giallo sul web. Il sindaco Lembo: «Denuncerò i millantatori Il Comune non ha mai deciso di vendere il suo gioiello». «Trucco» per clienti milionari la dimora del conte poeta messa in offerta su internet. Compare e scompare. Si vende e non si vende. Villa Lysis, il giallo del web. Otto milioni e mezzo il prezzo su un sito. Otto su un altro: un affarone considerati i prezzi di Capri. Ma non è affatto in vendita Villa Lysis, conosciuta anche come Villa Fersen dal nome del conte poeta francese Jacques d'Adelsward-Fersen che la fece costruire nel 1905. Sono naufragate tutte le ipotesi, i progetti e le proposte del Comune e dei privati facoltosi, si parlò persino di coinvolgere Christie's e Sotheby's, due importanti case d'asta, per puntare su obiettivi culturali di gestione. Si ribellarono i capresi, misero nero su bianco un gruppo di intellettuali che già nel 1984 raccolsero firme nella sede della libreria «La Conchiglia» affinché la splendida dimora rimanesse nel patrimonio del Comune (che la acquistò per otto miliardi e 350milioni di lire nel 2001) per destinarla a usi di grande pregio come l'attuale mostra dedicata al ballerino russo Nureyev. «La Villa fu vincolata nel 1985 a seguito della raccolta di firme, ricorda Ausilia Veneruso, editrice delle edizioni «La Conchiglia». Eppure, le foto della villa, così come tutte le informazioni sulla struttura, 14 stanze, 20mila metri quadri, quattro bagni, continuano a comparire su internet da un capo all'altro del mondo. Il sindaco Ciro Lembo s'indigna e sbotta: «Già due anni fa ho denunciato e diffidato chiunque a millantare di avere avuto incarico dal Comune per la vendita di Villa Fersen. Ho denunciato un millantatore diffidandolo di togliere l'offerta dal sito. Per decidere la vendita di un immobile del Comune ci vuole un voto del Consiglio comunale, che non c'è mai stato». Un avvocato napoletano ha trovato la villa in saldi sul sito di una prestigiosa azienda americana di dimore lussuose. S'è incuriosito e tramite mail ha chiesto maggiori informazioni per l'offerta da otto milioni e mezzo di euro. Il giorno dopo, 13 agosto, ha ricevuto una gentile lettera di risposta: «Dear Mr...», in allegato anche una scheda in pdf della villa con tanto di foto della struttura e della direttrice dell'azienda immobiliare. Poi, ha contattato un numero di Messina al quale l'ha indirizzato la mail. Ma intanto Villa Fersen era già scomparsa dal sito mentre ecco altre ville di Capri. Allo stesso numero indicato dall'avvocato napoletano risponde un italoamericano: «Tu hai otto milioni e mezzo per comprare Villa Fersen?». Magari. «Allora parliamo da vicino, anzi no, non ne parliamo perché Villa Fersen non è in vendita, è del Comune. Sul mio sito, guarda, non c'è. Però lo Stato italiano tra poco fallisce, parla con tuoi avvocati, chissà, un giorno la vendono». Misteri del web, il signore contattato fornisce comunque anche i suoi recapiti, richiama con cortesia e sospetto: «Parliamo da vicino». E di che? Di Villa Fersen come della Fontane di Trevi di Totò e Nino Taranto?
CAPRI - Capri, si vende Villa Fersen
Il Comune di Capri ha un'immobile di grande valore, la Villa Lysis, nota anche come Villa Fersen, che è stata costruita nel 1905. La villa è stata vincolata nel 1985 e non è mai stata venduta. Tuttavia, le foto e le informazioni sulla villa continuano a essere pubblicate su internet. Il sindaco Ciro Lembo ha denunciato i millantatori e ha richiesto che la villa venga rimossa dal sito. Un avvocato napoletano ha cercato di acquistare la villa tramite un sito di immobiliare, ma è stato indirizzato a un numero di Messina che risponde a un italoamericano che sembra essere un millantatore. L'avvocato ha chiesto di parlare da vicino, ma il millantatore non ha risposto.
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