In liquidazione la società che gestiva la promozione commerciale del materiale d'epoca. Compleanno amaro per la Fratelli Alinari, storica società fiorentina che custodisce uno dei più importanti archivi fotografici dell'Otto e Novecento al mondo, con cinque milioni e mezzo di fotografie. Il marchio è nato nel 1852, quando Leopoldo Alinari aprì a Firenze un piccolo laboratorio; diventata Fratelli Alinari Idea (acronimo di Istituto di edizioni artistiche) nel 1920, dal 1983 è presieduta da Claudio de Polo. E di questi giorni la notizia della messa in liquidazione della Alinari 24 Ore, realtà nata solo cinque anni fa, dalla joint venture con il Gruppo 24 Ore; incerto il destino dei venti dipendenti. La società avrebbe dovuto occuparsi della valorizzazione del patrimonio Alinari. Mentre la proprietà dell'archivio, così come quella del brand e degli immobili rimaneva (e rimane tutt'ora) in mano alla Fratelli Alinari. La sinergia tra le due realtà riguardava gestione commerciale con iniziative e progetti di comunicazione culturale, valorizzazione di archivi fotografici che Alinari possiede, gestisce o rappresenta (tra l'altro Touring Club Italiano, Istituto Luce, Ansaldo, Ansa...), edizione di volumi ed eventi multimediali e crossmediali. L'operazione, complice il difficile periodo storico, non ha avuto però gli esiti attesi e sperati. «Il decollo commerciale riferisce de Polo, presidente di Alinari 24 Ore non c'è stato; è mancata una vera capacità di spinta». La conclusione è affidata a una nota congiunta dei due partner (Gruppo 24 Ore con il 55 delle azioni e Fratelli Alinari con il restante 459): «I risultati economici registrati dalla società uniti all'acuirsi della crisi di mercato hanno indotto i soci ad avviare di comune accordo la procedura di liquidazione volontaria». Ognuno per la sua strada, allora. Ma nessun pericolo per il «tesoro» della Fratelli Alinari, un archivio che già qualche anno fa rischiò di finire al Getty Museum, né per le altre attività dell'azienda e della fondazione che gestisce il Museo nazionale Alinari della fotografia.
FIRENZE - L'archivio Alinari rischia di restare nel cassetto
La società Alinari 24 Ore, che gestiva la promozione commerciale del materiale d'epoca, è stata messa in liquidazione volontaria. La società era nata cinque anni fa dalla joint venture tra il Gruppo 24 Ore e la Fratelli Alinari, che custodisce uno dei più importanti archivi fotografici dell'Otto e Novecento al mondo. La liquidazione è dovuta ai risultati economici insoddisfacenti e alla crisi di mercato. La Fratelli Alinari rimane proprietaria dell'archivio, del brand e degli immobili, mentre il Gruppo 24 Ore si ritira con il 55% delle azioni.
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