La Regione difende il commissario dalla querela Cgil TUTTO secondo leggi e contratti. Silvia Godelli, l'assessore alla cultura della Regione Puglia, che ha seduto nel consiglio di amministrazione della fondazione Petruzzelli ed è uno dei più ascoltati consiglieri del governatore Nichi Vendola nella complessa vicenda del teatro, sta con il commissario straordinario, Carlo Fuortes. «Le procedure di selezione attuate seguono le prescrizioni di legge e le previsioni dei contratti di lavoro», afferma, telegrafica, l'assessore Godelli che preferisce tenersi alla larga dalle ultime polemiche ferragostane, compresa l'annuncio di una denuncia per mobbing contro Fuortes da parte del segretario artistico, Luigi Fuiano. «Ho già detto tutto in altre circostanze», afferma a proposito dell'attacco mosso dalla Cgil barese nei confronti di Fuortes per aver proceduto con un sorteggio a selezionare gli orchestrali e i coristi che a settembre metteranno in scena il "Don Giovanni". Va bene il sorteggio, va meglio la selezione scaduta il 9 agosto e subissata da 1411 domande di partecipazione. Godelli, insomma, non segue né il sindaco di Bari, Michele Emiliano, né il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Antonio Decaro. L'esponente di maggioranza in via Capruzzi aveva contestato la selezione di personale perché caratterizzata dal-l'offerta di contratti a termine che mal si concilia con la stabilizzazione degli orchestrali che il vecchio management voleva attuare prima del commissariamento deciso dal ministro. Il primo cittadino, invece, aveva ribadito di aver ricevuto da Fuortes il piano di rilancio del teatro riservandosi di esaminarlo. La versione di Godelli è diversa: «Nell'incontro di luglio con il ministro Ornaghi - racconta tutti gli enti presenti furono invitati a confermare il proprio sostegno finanziario per i prossimi tre anni». Invito che tutti in quella sede hanno confermato prima di formalizzare la risposta in una lettera che la Regione ha già predisposto e inviato con la firma del governatore Vendola che rilancia un tema caldeggiato da Emiliano in quell'incontro: l'esproprio del teatro, anche di natura onerosa, per risolvere una volta per tutte la difficile questione delle risorse pubbliche che sono state investire per ricostruire un teatro con una proprietà privata e di quelle che servono invece per animare le sue stagioni e il suo prestigio.
BARI - Petruzzelli, la Godelli in campo "Fuortes agisce secondo la legge"
La Regione Puglia difende il commissario straordinario Carlo Fuortes dalla querela della Cgil TUTTO. L'assessore alla cultura Silvia Godelli afferma che le procedure di selezione degli orchestrali e dei coristi per il "Don Giovanni" seguono le prescrizioni di legge e i contratti di lavoro. Godelli non segue le posizioni del sindaco di Bari Michele Emiliano e del capogruppo del Pd alla Regione Puglia Antonio Decaro. La Regione ha confermato il sostegno finanziario per i prossimi tre anni, come richiesto dal ministro Ornaghi. La Regione ha già predisposto una lettera con la firma del governatore Vendola per formalizzare la risposta. La questione dell'esproprio del teatro è stata caldeggiata da Emiliano.
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