Monreale. Nella città normanna la musica non cambia nella fruizione dei beni monumentali. Mentre a Palermo musei e siti artistici sono rimasti aperti, con grande successo e soddisfazione da parte dei turisti, a Monreale il chiostro continua a rimanere chiuso nei giorni cruciali della stagione turistica. Ad alzare la voce contro l'ennesima inspiegabile chiusura di Ferragosto è il presidente della commissione regionale Attività produttive, Salvino Caputo, che ha puntato il dito contro la gestione dei beni culturali da parte della Regione. «Se il chiostro - ha tuonato Caputo - rimane chiuso a Ferragosto, quando deve essere visitato, a novembre? Mi auguro che il prossimo Governo regionale abbia una sensibilità maggiore nella gestione dei siti monumentali destinati alla fruizione turistica. Mi chiedo quali strategie si vogliano mettere in campo, quando i principali siti monumentali, tradizionali mete turistiche, restano chiusi nei giorni di maggiore presenza turistica. Investiamo milioni di euro per promuovere e valorizzare monumenti e poi li teniamo chiusi, nonostante la Regione continui a stabilizzare personale, creare società e nominare consulenti. Tutto questo non soltanto lede l'immagine della Sicilia, ma compromette lo sviluppo di realtà economiche legate al turismo come quella della cittadina normanna. Ho chiesto al neo assessore ai Beni culturali di adoperarsi per assicurare l'apertura del sito per tutto il periodo di alta stagione turistica. Il chiostro - ha concluso Caputo - con i suoi otto euro a biglietto garantisce un gettito notevole alla stessa Regione e alle casse comunali, la sua fruibilità deve essere pianificata in modo logico e razionale». A Ferragosto, davanti al portone del duomo si sono verificate le solite scene di proteste da parte dei turisti e delle guide, inferociti perchè non si aspettavano di trovare il chiostro chiuso nel pomeriggio. Il malcontento dei visitatori è un fatto abituale anche nelle giornate di lunedì, chiusura settimanale del chiostro, e nelle domeniche pomeriggio. Nonostante il mancato gettito e il danno d'immagine, il sito è uno dei più richiesti e visitati della provincia, non si è ancora trovata una soluzione per assicurarne l'apertura continua, almeno in primavera e in estate. Maria Modica 17082012