Mussomeli. La struttura archeologica a Palazzo Sgadari: i reperti stanno per essere trasferiti Mussomeli. Nei giorni scorsi il sindaco Calà insieme al vicesindaco Sebastiano Sorce, ha incontrato il sovrintendente Gueli per discutere in merito al realizzando museo archeologico presso Palazzo Sgadari e richiedere ancora la restrizione del vincolo paesaggistico. Dice Calà: "Devo dire che l'architetto Gueli ci ha spiazzati letteralmente perché tutte le difficoltà incontrate in questi anni circa la prospettiva di apertura del museo, sono state spazzate vie dal sovrintendente che ci ha dato un'accelerazione strabiliante alla possibilità di una prossima apertura del museo. Il sovrintendente Gueli ci aveva dato un tempo massimo di due mesi per essere pronti. Tale scadenza è coincisa col periodo agostano delle ferie e quindi la collaborazione che doveva esserci per sistemare le scaffalature, le didascalie, gli espositori in plexiglass ha subito un ritardo diciamo fisiologico. Siamo quindi noi in difetto ed a causa del periodo estivo non siamo riusciti a rispettare i tempi". "Abbiamo già comunque ipotizzato - ha detto ancora il sindaco - un crono programma che prevede lo slittamento di almeno un mese. Non vorrei ipotizzare date anche se secondo me l'apertura del museo doveva avvenire almeno sei mesi prima. Ma non è questo il caso di fare polemiche. Siamo comunque soddisfatti del fatto che molto è stato fatto. Adesso vanno trasferiti i reperti. Sono già state smontate le bacheche. Anche l'impianto di riscaldamento è funzionante. Si tratta di un impianto che funziona a zone, ovvero a piano. La Sovrintendenza tuttavia anche su questo ci ha spiazzato. Noi infatti immaginavamo l'apertura parziale di un piano. Il dott. Gueli ci ha invece imposto, stante che sono presenti anche nell'altra ala le bacheche ed il piano è unico, di aprire il museo archeologico nella sua versione definitiva". "Circa la chiesa di Santa Margherita - ha concluso Calà - si interverrà con l'utilizzo di volontari per svuotare uno degli edifici donati al Comune ed attigui alla chiesa. Da tali edifici come è noti si infiltrava della pioggia che provocava umidità. Lo svuotamento avverrà grazie alla disponibilità di imprenditori che presteranno gratuitamente la loro opera e ancora una volta tale disponibilità diventa una marcia in più per operare in funzione della nostra città". Circa il Piano paesaggistico ancora nulla di fatto, nonostante la buona volontà palesata tra le parti. Ma a distanza di anni e di tanti impegni formali presi, nulla è cambiato. R. M. 15082012
SICILIA - MUSSOMELI - L'apertura del museo è più vicina
Il sindaco di Mussomeli, Calà, ha incontrato il sovrintendente Gueli per discutere sulla realizzazione di un museo archeologico presso Palazzo Sgadari. Il sovrintendente ha accelerato la prospettiva di apertura del museo, ma il sindaco afferma di essere stato "spiazzato" dalle difficoltà incontrate. Il museo dovrebbe essere aperto entro due mesi, ma il sindaco ipotizza lo slittamento di almeno un mese. I reperti archeologici sono già stati smontati e trasferiti, e l'impianto di riscaldamento è funzionante. La Sovrintendenza ha anche imposto di aprire il museo nella sua versione definitiva, anziché parzialmente.
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