Prefetto, soprintendente e forze dell'ordine sono d'accordo. L'ultima parola spetta al ministro dei Beni culturali. Riunito il Comitato per la sicurezza pubblica: «E biglietto terrà alla larga borseggiatori e abusivi» L'ultima parola spetterà al ministro dei Beni culturali, Giuliano Urbani. Ma ormai sembra sia questione di pochi mesi. Prima dell'estate, per entrare al Poro Romano si tornerà a pagare il biglietto, come si faceva una volta», dicono a mezza bocca davanti all'Arco di Tito due custodi, che evidentemente hanno captato la voce nelle Stanze giuste. «E dovrebbe essere un ticket cumulativo - aggiungono - Lo stesso che oggi si paga per visitare insieme Colosseo e palatino e che costa 8 euro, servirà per venire anche qui a vedere il tempio di Antonino e Faustina o l'ara di Cesare». Foro Romano a pagamento: ecco la novità. Le indiscrezioni della vigilia, dunque, hanno trovato conferma. Il soprintendente archeologico di Roma, Adriano La Regina, e il prefetto Emilio Del Mese ieri hanno dato ufficialmente parere favorevole, nel corso del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. «Era ora - proseguono i due custodì - L'introduzione del ticket servirà a tenere alla larga tutto il popolo degli abusivi: zingari, mendicanti, ambulanti, barboni, ladri, borseggiatori. Adesso il Foro è un porto di mare, entra chiunque. Con l'ingresso a pagamento, vedrete, la microcriminalità verrà scoraggiata». Alla riunione di ieri, convocata dal prefetto Del Mese per rendere più sicuri i Fori imperiali, in vista della Pasqua imminente e dell'invasione di turisti che certamente ci sarà, hanno partecipato i massimi dirigenti delle forze dell'ordine: il questore Nicola Cavaliere, il comandante provinciale dei carabinieri Umberto Pinotti, il comandante provinciale della guardia di Finanza Giuseppe Mango e il vicecomandante dei vigili urbani Giovanni Catanzaro. Da subito scatteranno le prime misure: verrà intensificata la presenza delle pattuglie a cavallo per meglio sorvegliare le aree archeologi-che «tenere alla larga da romani e turisti l'esercito dei malintenzionati. Dalla prossima settimana, poi, le Fiamme Gialle nell'ambito della lotta al lavoro sommerso e all'evasione fiscale, che in città ha già dato buoni risultati, cominceranno controlli a tappeto per reprimere il fenomeno delle guide turistiche abusive, autentica piaga del Foro.