Istituito nel 1970 la direzione venne affidata al professore Elio Salerno che ne organizzò la struttura lesterno della vecchia biblioteca Riprende dopo quarantadue anni dalla sua istituzione e quaranta dalla chiusura, l'attività il Museo Civico che verrà allocato nella vecchia sede della biblioteca comunale, all'interno dei giardini pubblici e sarà diretto da Giuseppe Carrabino. La Giunta Comunale ha approvato il regolamento consentendo l'organizzazione del Museo con l'avvio dell'attività di raccolta, catalogazione, studio ed esposizione dei segni di una identità fortemente compromessa. Quando nel 1970 il Comune deliberò l'istituzione del Museo, ne affidò la direzione ad Elio Salerno che all'epoca era anche Ispettore Onorario ai monumenti. Salerno raccolse numerose testimonianze storico-artistiche a lui affidate per la diligenza dei parroci e rettori delle chiese di Augusta. Chiusini sepolcrali in marmo policromo, dipinti su tela, paliotti in legno, sculture e parati sacri. Appena due anni di vita e poi il nulla. Dopo la chiusura del Museo, per l'improvvisa indisponibilità dei locali e il trasferimento dei reperti in un magazzino comunale, è calato il silenzio, interrotto da sparizioni, furti e distruzioni. Parte della raccolta è stata recuperata e restituita ai legittimi custodi, per il resto occorre prendere atto che la mancata vigilanza ha determinato la perdita di importanti testimonianze artistiche. Per mettere la parola fine a 40 lunghi anni di silenzio, l'amministrazione comunale presieduta dal sindaco Massimo Carrubba ha individuato i locali affidando l'arduo compito della raccolta, catalogazione ed esposizione a Carrabino appassionato cultore di cose patrie. Creare una raccolta per ridare vita ad una struttura museale non è facile specie se occorre ripartire da zero. «Mi rivolgerò innanzitutto ai miei concittadini, alle associazioni di volontariato, alle confraternite - dice Carrabino - e a quanti amano la nostra Augusta. Chiederò il sostegno e la collaborazione dei club service e alle aziende locali. In questa impegnativa attività non si potrà non far riferimento di Elio Salerno, "memoria storica" per tutti noi e per me che da poco meno di trent'anni condivide con lui esperienze sociali e culturali nell'interesse della comunità. Esprimo gratitudine al sindaco che ha ritenuto darmi fiducia e all'assessore alla cultura Fraterrigo, alla quale va dato il merito di aver creato i presupposti per una aggregazione culturale tra le varie realtà civiche, sociali ed ecclesiali della città». Agnese Siliato 12082012
SICILIA - Museo Civico, dopo 40 anni torna a splendere la luce
Il Museo Civico di Augusta è stato riaperto dopo quarantadue anni dalla sua chiusura. La direzione è stata affidata a Giuseppe Carrabino, che ha iniziato a raccogliere e catalogare i reperti della vecchia biblioteca comunale. La raccolta era stata creata da Elio Salerno, che ne era stato direttore nel 1970. La raccolta include testimonianze storico-artistiche come chiusini sepolcrali, dipinti, paliotti in legno e sculture. Tuttavia, la mancata vigilanza ha determinato la perdita di importanti testimonianze artistiche. Carrabino sta lavorando per creare una nuova raccolta e ha chiesto il sostegno di concittadini, associazioni di volontariato e aziende locali.
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