Esposta anche la statua di S. Martino a cavallo, opera di Jacopo della Quercia BAGNI DI LUCCA Finalmente domani si avvera il sogno del parroco e degli abitanti di S. Cassiano, quello di vedere aperto il Centro Museale, apertura che negli anni aveva trovato sempre più ostacoli e impedimenti. La giornata di festa inizierà alle 10,30 con la messa officiata dall'arcivescovo Italo Castellani, quindi il sindaco Betti inaugurerà la sala museale parrocchiale. Fiore all'occhiello di questo museo è senz'altro la statua lignea policroma del cavaliere, più precisamente "S. Martino a cavallo" di Jacopo della Quercia. Questo gruppo equestre di alta qualità artistica, è stato scoperto nel 1909 da Peleo Bacci nei locali sottostanti l'Oratorio della Canonica. Il Bacci dopo la scoperta, tentò di trasferirlo al Palazzo del Bargello, ma i Contronesi si opposero. Solo in futuro è stato spostato presso l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze dove è stato restaurato con grande impegno della Soprintendenza ai Beni Culturali. Oltre a questa grande opera ne saranno esposte altre non prive di importanza storica e di qualità artistica, come l'Annunciazione attribuita a Francesco di Valdambrino, o il quadro di notevoli dimensioni, costituente la pala dell'altare posta nell'oratorio all'interno del Ss. Crocifisso. Grande soddisfazione esprime il sindaco Betti, da sempre sostenitore dell'importanza di questo sito culturale. «Per adesso - dice - non si può parlare di un vero e proprio museo, è più esatto definirlo Centro Museale, che non deve comprendere solo l'oratorio ma tutto il comprensiorio con la bellissima Chiesa romanica. Da qui partiremo per un vero e proprio "Itinerario storico-culturale" che permetterà di far visitare e conoscere le bellezze di tutta la zona. Una speciale commissione, composta da 3 elementi eletti dal Parroco, con 2 amministratori, si occuperà degli orari e delle prenotazioni, per garantire una presenza continuativa». Rossana Federighi