Firmato dal direttore generale del Dipartimento dei Beni culturali e ambientali della Regione siciliana il provvedimento, relativo al progetto per adattare il museo archeologico di Lentini alle nuove esigenze. L'importo globale dell'opera ammonta a quasi due milioni e l90 mila euro, provenienti nell'ambito del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Innumerevoli sono stati in questi ultimi tempi gli interventi da parte di uomini di cultura, delle varie associazioni e dell'intera città per un piano di interventi, finalizzati alla riqualificazione della casa museale in relazione all'efficienza alla messa a norma degli impianti, all'abbattimento delle barriere architettoniche, al miglioramento dell'attrattività degli spazi, destinati ad uffici. Si tratta di un provvedimento di grande interesse e spessore anche perchè il Museo di Lentini è conosciuto in gran parte della Sicilia come uno dei più importanti per la presenza di reperti storici di enorme valore, legati in gran parte al ritrovamento della antica Leontinoi, tanto da costituire il costituire il fiore all'occhiello delle testimonianze archeologiche dell'intera zona nord della provincia di Siracusa. Dopo la conferenza dei servizi, si dovrebbe essere alla dirittura di arrivo per gli adempimenti necessari a rendere esecutivo l'apposito progetto, che deve ricevere il placet da parte della Sovrintendenza e del responsabile unico del procedimento Salvo Longo, a cui va riconosciuto un ruolo di primo piano nell'attesa realizzazione. I progettisti, la direttrice Maria Musumeci, l'arcghitetto Carlo Staffile e i geometri Rudy Bascetta e Dario Sala si sono messi a lavoro di buona lena per imprimere la giusta celerità nella soluzione delle problematiche, connesse con gli interventi interni ed esterni. Finalmente quella che sembrava una storia sena fine sta per concludersi felicemente grazie ala tenacia della direttrice Maria Musumeci, che si è battuta strenuamente affinché il progetto arrivasse in dirittura di arrivo. «Il museo - dice Maria Musumeci - costituisce la sede della nuova istituzione del parco archeologico Leontinoi e delle aree archeologiche di Lentini e comuni limitrofi. La struttura, voluta dal Superiore Assessorato si dovrà adattare alle nuove esigenze con l'aumento degli spazi destinati ad uffici». «Al fine di modernizzare il sistema di illuminazione e di economizzare spese - ha tenuto a sottolineare il responsabile unico del procedimento Salvo Longo - è prevista la realizzazione di un impianto fotovoltaico sul terrazzo dell'edificio nel rispetto della normativa vigente in materia». Il progetto prevede anche una serie di interventi all'esterno, dove si è reso opportuno realizzare un adeguato impianto irriguo e un sistema di illuminazione per gli eventi e le manifestazioni, che si realizzeranno nella sala conferenze polifunzionale. E' previsto anche un sofisticato sistema antincendio. Per quanto riguarda l'interno sono previsti interventi su tutti e tre i piani del complesso. L'accesso principale avrà una sistemazione secondo le normative vigenti di sicurezza, che prevedono la dotazione di un sistema con montacarico per i portatori di handicap. Quando sembrava che scetticismo e pessimismo dovessero incombere perennemente sui destini della realizzanda struttura ecco aprirsi uno spiraglio. Si spera che non insorgano intoppi anche perchè il problema della sistemazione del museo archeologico di Lentini è tornato di attualità, specie a causa delle condizioni precarie dell'edificio. Il completamento degli interventi interni ed esterni sono quindi indispensabil anche perché questa struttura potrebbe diventare un significativo punto di riferimento per gli appassionati di archeologia. GAETANO GIMMILLARO 10082012
SICILIA - Firmato ieri il decreto dal direttore del Dipartimento ai Beni culturali
Il direttore generale del Dipartimento dei Beni culturali e ambientali della Regione siciliana ha firmato un provvedimento per adattare il museo archeologico di Lentini alle nuove esigenze. L'opera ammonta a 2.190.000 euro, finanziata dal Fondo europeo di sviluppo regionale. Il museo è noto per i reperti storici di valore, legati al ritrovamento di Leontinoi. La conferenza dei servizi ha stabilito la direzione per l'esecuzione del progetto, che deve ricevere il placet della Sovrintendenza e del responsabile unico del procedimento. I progettisti hanno lavorato per risolvere le problematiche connesse agli interventi interni ed esterni.
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