Lottizzazione in contrada Eloro. Notolibera chiede che la materia sia approfondita con l'Assessorato regionale all'ambiente e la Soprintendenza prima di portare la richiesta di variante in Consiglio comunale. A chiedere spiegazioni anche i partiti che da anni si battono a tutela dell'ambiente. A cominciare dal Pd. L'atto, approvato nell'ultimo Consiglio comunale della sindacatura di Valvo, stride col programma di Progetto Noto. Dopo un dibattito molto vivace in seno alla maggioranza, le forze politiche hanno concordato che la problematica sarà affrontata nel primo Consiglio comunale di settembre. Verrebbe dunque da pensare che se non ci fosse stato il cambio di assessore ai Lavori pubblici nel momento topico in cui il Consiglio avrebbe dovuto decidere, probabilmente il nodo sarebbe stato sciolto. È stato infatti l'ex assessore Paolo Tringali dell'Mpa a riaprire la stura dei malumori nel momento in cui, all'atto delle dimissioni ha deciso di ritirare l'atto relativo al villaggio Eloro Pizzuta, «ritenendo inusuale che l'iter fosse seguito da un assessore diverso da chi lo aveva avviato» e lasciando la patata bollente al suo successore Corrado Bianca del Pd. «Il Comune in ossequio al principio della continuità dell'azione amministrativa non potrà tornare indietro, viste le autorizzazioni che corredano la pratica di lottizzazione, senza valutare le conseguenze anche in termini risarcitori, ma - precisa la presidente di Notolibera, Rosa Bologna - nel contesto degli atti amministrativi successivi dovrà imporre tutti gli adempimenti per trasformare un'opera discutibile in una di eccellenza sotto l'aspetto della normativa a tutela del territorio». Da qui le priorità di Notolibera. A partire dalla realizzazione di tutte le opere di urbanizzazione primarie previste, compreso il verde pubblico, prima di dare corso alla esecuzione del progetto. Ma anche la verifica che le strade pubbliche attuali abbiano le caratteristiche previste dalle opere di urbanizzazione e se possano accogliere il carico di traffico determinato dal nuovo insediamento. Quanto agli accessi al mare dovranno essere proporzionali al carico antropico che si determinerà nella zona così come dovranno essere progettate e realizzate le opere per il deflusso delle acque meteoriche onde evitare allagamenti. Sarà richiesta anche la ricognizione delle aree previste per i parcheggi e delle opere cedute al Comune derivanti sia da situazioni di abusivismo. Cetty Amenta 10082012
SICILIA - Nuovo villaggio Eloro Pizzuta. Ecco i diktat di Notolibera
Il Comune di Noto ha approvato un atto di lottizzazione in contrada Eloro, ma Notolibera ha richiesto che la materia venga approfondita con l'Assessorato regionale all'ambiente e la Soprintendenza prima di portare la richiesta di variante in Consiglio comunale. I partiti che si battono a tutela dell'ambiente, tra cui il Pd, hanno chiesto spiegazioni. L'atto stride col programma di Progetto Noto e il cambio di assessore ai Lavori pubblici ha rallentato il processo. Notolibera richiede che le opere di urbanizzazione primarie siano realizzate prima di eseguire il progetto, e che vengano verificate le strade pubbliche e gli accessi al mare per evitare allagamenti.
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