Palazzo Vitelli della Cannoniera ospiterà la mostra «Prima di Burri e con Burri», organizzata dal Comune di Città di Castello in collaborazione con la Fondazione Albizzini Collezione Burri e la Regione Umbria. L'iniziativa darà il via al programma di celebrazioni per il decennale della morte del grande artista e inaugurerà la nuova ala della Pinacoteca Comunale. L'esposizione resterà aperta dal 13 marzo sino al 12 giugno. Ideata da Maurizio calvesi, la mostra propone al pubblico una cinquantina di opere di artisti legati a Burri e da lui frequentati durante i suoi soggiorni romani e parigini. Il percorso espositivo prevede una prima sezione in cui figurano opere di Bacon, De Chirico, Mafai, Magnelli, Mirò, Morandi, Picasso, Schwitters, Scipione, nonché una seconda con lavori di Afro, Ballocco, Calder, Capogrossi, Colla, De Kooning, Fazzini, Kiefer, Gambetti, Mannucci, Marca-Relli, Marino Marini, Nuvolo, Prampolini, Sarteanesi Alvaro e Nemo. Alberto Burri, nato a Città di Castello il 12 marzo 1915 e morto a Nizza nel febbraio nel 1995, si era dedicato inizialmente a opere figurative e, in un secondo momento, alle composizioni astratte. Tra i fondatori del Gruppo Origine in cui erano confluiti artisti dalla differente provenienza come Mario Ballocco, Giuseppe Capogrossi ed Ettore Colla (e per questo di fulminea durata nel tempo), Burri espose per la prima volta, nel 1952, alla Biennale di Venezia. Saranno le mostre di Chicago e New York del 1953 a segnare l'inizio del successo internazionale. Nel 1960, la Biennale di Venezia gli dedica una sala personale e la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma una sala permanente. Il catalogo della mostra umbra, curato da Chiara Sarteanesi e Rita Olivieri, è pubblicato da Silvana editoriale.