Alle origini del Festival di Spoleto lo storico dell'arte Giovanni Carandente ebbe l'iniziativa di esporre nella città umbra, in varie posizioni significative del centro medievale, sculture di artisti americani come Calder, e di italiani come Leoncillo, Franchina e molti altri. Quelle testimonianze del ventesimo secolo si sono inserite benissimo nel contesto storico di una città stupenda e sono da allora accettate, mentre l'esempio spoletino è stato seguito da molte altri comuni italiani. Per questo il caso dello scultore Igor Mitoraj nella città di Pietrasanta mi meraviglia (un altorilievo di bronzo dovrebbe essere collocato in una nicchia d'ingresso della chiesa di sant'Agostino, che risale al XIV secolo, in piazza del Duomo, suscitando anche malumori e polemiche, ndr). Mitoraj è esposto a Milano davanti alla Chiesa del Carmine senza che ciò abbia dato scandalo. Penso che quei cittadini di Pietrasanta che non sono d'accordo sull'iniziativa, abbiano torto a opporsi per principio all'inserimento di un'opera d'arte moderna nella loro città. Il problema va affrontato in termini specifici e non per opposizione aprioristica. L'inserimento del moderno nelle nostre città storiche è senza dubbio un problema da trattare con cautela, specialmente per quanto riguarda l'architettura e i minimi interventi che in maniera inosservata di fatto quotidianamente alterano la nostra esperienza della città antica. Vi sono vetrine, vi sono insegne, vi sono persino cartelli stradali: nonostante siano incontrollati e spesso invasivi, è difficile che se ne senta parlare, mentre molte volte le autorità si sentono obbligate a coronare un'opera pubblica con un'opera d'arte necessariamente moderna. E' il caso, per esempio, di Milano, che per il nuovo parcheggio davanti al Teatro Nazionale ha resuscitato una gradevole scultura di Aligi Sassu, o di Firenze che per la grande operazione stradale di fronte alla Fortezza Da Basso, ha convocato una vera folla di sculture di Ceroli.
Le opere moderne nelle città d'arte vanno inserite con la giusta cautela
Il Festival di Spoleto ha avuto un'iniziativa storica di esporre sculture di artisti americani e italiani nel centro medievale della città. Questo esempio è stato seguito da altri comuni italiani. Tuttavia, il caso dello scultore Igor Mitoraj a Pietrasanta ha suscitato malumori e polemiche. Mitoraj è stato esposto a Milano senza scandalo. L'autore pensa che i cittadini di Pietrasanta che si oppongono all'iniziativa abbiano torto a opporsi per principio. L'inserimento del moderno nelle città storiche è un problema da trattare con cautela, specialmente per l'architettura e i minimi interventi che alterano la città antica.
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