Mosaici romani divelti dai bulldozer. Bombe sulla fortezza crociata che incantò Lawrence d'Arabia Musei saccheggiati. Seri danni al monastero fondato da Giustiniano e alla fortezza del Saladino. «L'esercito è pronto a lanciare l'assalto decisivo ad Aleppo e aspetta solo l'ordine. Sarà necessario combattere strada per strada». Fonti anonime della sicurezza di Damasco non hanno dubbi. Nei prossimi giorni si scatenerà la battaglia finale. I lealisti hanno continuato a bombardare i rioni occupati dai rivoltosi, primo fra tutti Salaheddin. L'offensiva si intreccerà con un sequestro che agita non poco Teheran. Dopo una visita al mausoleo sciita di Zeinab, figlia di Ali, il quarto califfo, sulla strada per l'aeroporto della capitale sono stati sequestrati 48 presunti pellegrini iraniani. Il rapimento è stato rivendicato dal Libero esercito siriano. I combattenti anti Assad sostengono che nel gruppo dei fedeli si erano mimetizzati diversi Pasdaran, le guardie della Rivoluzione khomeinista, «in ricognizione». A sostegno della loro tesi hanno esibito in un video diversi documenti. Uno è un porto d'armi. Il ministro degli esteri iraniano Ali Akbar Salehi ha chiesto aiuto alla Turchia e al Qatar. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani dal marzo 2011 le vittime sono state più di 21 mila. Il ministro degli esteri tedesco Thomas de Maiziere però è convinto che lo scacco della diplomazia non debba sfociare in «un intervento militare». La guerra civile in Siria tritura vite e preziose tracce di storia. I ribelli si erano asserragliati nel castello crociato di Krak dei Cavalieri, conquistato nel 1099 da Goffredo di Buglione lungo la sua irresistibile marcia verso Gerusalemme. L'esercito siriano lo ha cannoneggiato, danneggiando la cappella. Si agita nella tomba Lawrence d'Arabia, che lo aveva descritto come «il meglio conservato del mondo». I mosaici di Apamea, una città greco-romana vicina alla martoriata Hama, sono stati aggrediti invece da ladri organizzati ed efficienti che hanno approfittato del caos. I lestofanti si sono muniti di bulldozers per scalzare e spostare interi pavimenti. Nel loro bottino sono finiti, non si sa ancora come, anche due pesantissimi capitelli appoggiati sulle colonne del decumano. Nella stessa provincia il fuoco dell'artiglieria ha danneggiato il muro e le torri del castello di 'al-Madiq', conquistato dal condottiero crociato Boemondo durante la prima spedizione cristiana in Terrasanta. Un tempio assi-ro è stato sbriciolato a Tell Sheik Ahmad, una città del settimo secolo avanti Cristo ricca di resti dell'età del bronzo, nella quale scavano dal 1970 studiosi della Libera Università di Berlino. L'ASSEDIO di Aleppo è un annuncio di sventura e distruzione per le cosidette città morte', una collana di resti bizantini del VI secolo dopo Cristo abbarbicata sui monti a nord di una metropoli oggi circondata da almeno settemila soldati dell'esercito regolare e da 500 carri armati. A Palmira, i militari lealisti si sono trincerati nella fortezza di Ibn Maan, che domina la città romana, e nella valle delle tombe, a ovest dei preziosi resti archeologici. Il museo di Homs, la città martire della Siria, è stato saccheggiato. Nessuno sa se i responsabili del blitz siano militari lealisti o rivoltosi. A ovest di Palmira una pioggia di proiettili ha colpito il monastero di Sednaya, che fu fondato dall'imperatore Giustiniano. Lì le donne musulmane erano solite chiedere la grazia di un figlio alla Madonna cristiana. La furia bellica ha investito anche le vestigia musulmane. A Deraa i combattimenti hanno aperto squarci nella moschea Ommayade. Perfino il castello del mitico Saladino non è uscito indenne dagli scontri armati. Le torri e le mura poderose intitolate al condottiero islamico che riconquistò Gerusalemme nel 1187 sono butterate dai proiettili. Dal 2006 la fortezza, assieme al Krak dei Cavalieri, era patrimonio dell'Unesco. I siti archeologici più celebri in Siria sono Bosra, la cui cittadella contiene lo spettacolare teatro romano, e Apamea, città greca che all'inizio del IV secolo fu uno dei maggiori centri culturali d'Oriente: la sua scuola neoplatonica è ricordata dal mosaico (foto sotto) di Socrate, il maestro di Platone Il Medioevo Il Krak dei Cavalieri, nei pressi di Homs, è il più famoso castello d'età crociata. Il sito, posto in un luogo strategico, fu conquistato ai Curdi nel 1099 al passaggio della Prima crociata guidata da Goffredo di Buglione. Per 127 anni fu difeso dai Cavalieri Ospedalieri di San Giovanni contro gli attacchi dei musulmani.