L'appello «Quisisana nel degrado, il Fai salvi le Fontane borboniche». Duemila firme già raccolte in poche settimane; il 22 posto nella classifica dei luoghi del cuore, per le preferenze on line, in tutta Italia. In pieno fermento, la campagna per salvare i luoghi storici e patrimoniali più belli e dimenticati del territorio nazionale. Un programma che si chiuderà a metà ottobre, ed al quale partecipano i boschi di Quisisana e le fontane del Re. Al sesto censimento del Fai (fondo ambiente italiano) anche Castellammare vuole dare il proprio contributo con un simbolo delle passate epoche, oggi in attesa di recupero. Un'opportunità, come hanno spiegato le venti associazioni che ieri mattina, nel Museo diocesano di piazza Giovanni XXIII hanno presentato l'iniziativa, per valorizzare uno dei luoghi del cuore,' del territorio. Accanto alla recuperata Reggia, infatti, sorgono le fontane ed un parco naturale che meriterebbero l'attenzione del Fai. Ne sono convinti coloro che nei prossimi mesi continueranno a distribuire schede cartacee da compilare, seguendola scalata nelle bellezze naturali e architettoniche del Belpaese, del proprio luogo amato. A settembre coinvolgeremo anche le scuole in questa nostra raccolta di firme-spiega Enzo Amato di Legambiente Woodwardia - ma noi siamo qui, più che come singole associazioni, come cittadini, che amano la propria terra e vogliono regalarle un'occasione di rilancio con un ente nazionale e riconoscimenti ufficiali,,. Simile il parere di Lucio Sabbia del Fai. Castellammare può riuscire a piazzarsi in un buon posto in classifica. L'arte locale, le bellezze naturali, non hanno ugualii . Invitano a firmare perla Campagna Fai in collaborazione con la Banca Intesa San Paolo, anche Egidio di Lorenzo, direttore del Museo sacro che ha ospitato l'appuntamento, e Camillo Giancristofaro dei Lions. Per maggiori informazioni si può cliccare su www.iluoghidelcuore.it e cercare i boschi di Quisisana e votare oppure rivolgersi ai numeri 3388897434 oppure 3389273527 o ancora 334 2672517 per informazioni sulla votazione in piazze e luoghi di ritrovo.