Nascerà il 21 marzo il Centro per il restauro della Reggia di Venaria. Alla presenza del ministro Giuliano Urbani, verrà firmato l'atto costitutivo di una struttura che vedrà coinvolti il Ministero dei Beni Culturali, l'Istituto Centrale del Restauro, l'Università, la Regione, le Soprintendenze, la Fondazione per l' arte della Compagnia di San Paolo e la Fondazione Crt. Nell'incontro verranno designati il presidente (tra i nomi più probabili, quello di Carlo Callieri, presidente della Fondazione per l'arte della Compagnia), il consiglio di amministrazione e i responsabili scientifici. Una proposta per la direzione del Centro pare sia già stata avanzata a Pinin Brambilla Barcilon, che ha diretto prestigiosi restauri, tra questi il milanese «Cenacolo» di Leonardo. Il Centro troverà sede nelle Scuderie alfieriane della Reggia, restaurate su progetto dell'architetto Pietro Derossi e dotate di aule didattiche e laboratori, oltre a un'aula magna e a gabinetti scientifici forniti di moderne attrezzature. Un'iniziativa, questa, su cui si punta molto, tesa a fare sì che il Piemonte diventi la regione guida nel settore per tutto il nord Italia. I corsi, che dovrebbero partire già dal prossimo anno accademico, si concluderanno con una laurea. Ieri, intanto, a Palazzo Chiablese è stata firmata l'intesa per l'ingresso del Ministero per i Beni culturali nell'Associazione Terre di Savoia, ai cui vertici siede il vicepresidente della Fondazione Crt Giovanni Quaglia e di cui fanno parte con i privati diversi comuni della provincia di Cuneo. Tra questi Racconigi, il cui castello sta al centro di un progetto di valorizzazione che coinvolgerà l'intero territorio.
Torino. Nasce il Centro per il restauro
Il 21 marzo verrà firmato l'atto costitutivo del Centro per il restauro della Reggia di Venaria. Il centro sarà gestito dal Ministero dei Beni Culturali, dall'Istituto Centrale del Restauro, dall'Università, dalla Regione, dalle Soprintendenze, dalla Fondazione per l'arte della Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Crt. Il presidente del centro sarà designato, insieme al consiglio di amministrazione e ai responsabili scientifici. Il centro troverà sede nelle Scuderie alfieriane della Reggia, dotate di aule didattiche, laboratori, un'aula magna e gabinetti scientifici. L'obiettivo è quello di fare del Piemonte la regione guida nel settore del restauro nel nord Italia.
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