SIRACUSA - Firmato ieri mattina l'accordo per la costituzione del Consorzio Hyblon che dovrà gestire il sito del Val di Noto, già iscritto nella prestigiosa World heritage list, la lista dei patrimoni dell'umanità secondo l'Unesco. Al Consorzio prendono parte le amministrazioni interessate, ovvero Catania, Caltagirone, Mili-tello Val di Catania, Ragusa, Modica, Scicli, Noto e Palazzolo Acreide. L'accordo fa riferimento al Piano di gestione già presentato all'Unesco, strumento per tutelare e valorizzare i siti prevedendo una serie di servizi necessari nel territorio. Nella biblioteca Alagoniana dell'Arcivescovado di Siracusa, il soprintendente ai beni culturali Martella Muti ha fatto gli onori di casa alla presenza del sottosegretario di stato ai beni culturali Nicola Bono, del vicario dell'Arcidio-cesi monsignor Giuseppe Greco, del vicesindaco di Siracusa Vincenzo Vinciullo, dei rappresentanti di tutti i comuni firmatari. Presenti anche i rappresentanti dei comuni di Cassaro, Feria, Sor-tino e della Provincia regionale di Siracusa che hanno invece presentato richiesta di iscrizione nella lista Unesco con il sito di "Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica" e per il quale si è in attesa di una risposta a giorni. «Nei giorni scorsi il Senato ha approvato il disegno di legge che riguarda le misure di tutela e valorizzazione delle città italiane inserite nella lista del patrimonio mondiale Unesco - ha commentato il sottosegretario Bono -. Un provvedimento che prevede una serie di misure a sostegno per favorire i flussi turistici e i servizi culturali offerti che vanno dalla manutenzione ordinaria alla creazione di aree di ospitalità, servizi di assistenza culturale. Parlo anche di trasporto, ricettività, arredo urbano, standard degli esercizi commerciali. Cioè i parametri per il turismo culturale. La nuova legge definisce il Piano di gestione dei siti Unesco e lo riconosce quale strumento fondamentale. È questo rappresenta un orgoglio per l'Italia - ha concluso Bono - che nel 2004 è diventata leader mondiale per numero di siti i-scritti nella World heritage list e che è stata l'artefice del Piano di gestione».
Un Consorzio gestirà il sito della Val di Noto
Il Consorzio Hyblon è stato costituito per gestire il sito del Val di Noto, iscritto nella World heritage list dell'Unesco. Il consorzio è composto dalle amministrazioni di 8 comuni: Catania, Caltagirone, Modica, Ragusa, Scicli, Noto, Palazzolo Acreide e Siracusa. L'accordo fa riferimento al Piano di gestione già presentato all'Unesco, che prevede servizi per tutelare e valorizzare i siti. Il piano è stato approvato dal Senato e prevede misure per favorire i flussi turistici e i servizi culturali.
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