GROSSETO Le grandi pinete della costa maremma rischiano di scomparire. Piante troppo vecchie e malattie fitosanitarie sono i problemi che minacciano gli oltre 3mila ettari di pineta del nostro territorio, il paesaggio può subire un grave mutamento e quindi ne possono derivare danni anche per l'offerta turistica. Il consiglio provinciale, all'unanimità, ha fatto proprio questo allarme e ha deciso di richiedere alla Regione la costituzione di un tavolo di concertazione per salvare le pinete della costa. «Il valore paesaggistico e naturalistico delle pinete costiere della Provincia di Grosseto, nonché il loro valore economico e turistico, impongono di mettere in atto azioni per la loro salvaguardia - spiega l'assessore Enzo Rossi -. Se non interveniamo subito questo patrimonio rischia di scomparire nell'arco dei pochi anni, sono necessarie azioni condivise che guardino al futuro. Occorre un progetto di lungo respiro, con azioni di tutela, interventi di rimboschimento, taglio e reimpianto delle pinete». La pineta non è solo uno dei più efficaci simboli della costa maremmana, ma svolge anche una funzione ambientale e di salvaguardia per l'agricoltura, ossigenando l'ambiente e fungendo da barriera artificiale dei venti di mare che danneggiano le colture, dall'altra. Inoltre, vi è il comparto che gravita intorno alla raccolta di pinoli, che coinvolge, solo nel territorio, oltre 200 lavoratori.