Flavio Caroli: non passi il messaggio dell'arte priva di valore FLAVIO Caroli, storico del-l'arte, il Comune canta vittoria: rendere gratis i musei civici li ha resi affollatissimi. «Fa bene: che la gente vada a vedere l'arte e la cultura è sempre bellissimo. Però... «. Però? «Però sono un po' dubbioso sulla gratuità. Sappiamo i tempi che viviamo, e l'arte deve essere di tutti. Ma quando vado al cinema il biglietto lo pago, ed è giusto così. Non vorrei che passasse un po' anche l'idea che l'arte non ha valore: il pagare serve anche a far capire che quel che si vede è importante. Ciò detto, il Comune e l'assessore Boeri hanno fatto un gran lavoro». Però a Milano per lungo tempo i musei civici sono stati gratis. «Vero, ma bisogna ammettere che il loro degrado è iniziato proprio allora». E ora, per aumentare ancora le presenze? «Tre cose. Comunicazione. Comunicazione. Comunicazione. Ovviamente di qualità. Cioè raccontare l'arte, spiegare la bellezza, far capire che l'arte e vita e che la vita è arte. Quello, scusi l'immodestia, che faccio da tempo. Ma nelle università e nei luoghi di cultura di gente bravissima ce n'è tanta, non solo io». Gli sponsor servono molto? «Sono sempre più importanti, se non vogliono intromettersi negli aspetti scientifici e culturali, che devono essere solo dei curatori. Ma mi pare che normalmente gli sponsor si accontentino del guadagno di immagine che hanno come mecenati dell'arte ». Dovendo consigliare un museo civico a chi non ci è mai andato, quale suggerirebbe? «Anzitutto un museo non civico, ma semplicemente splendido come Brera, dove la soprintendente Sandrina Bandera ha fatto un lavoro eccezionale con pochissime risorse. Tra i comunali, il museo del Novecento, che fa capire che cos'è stata questa città a livello artistico nel secolo scorso».
MILANO - "Sì all'ingresso libero ma attenti senza soldi rischiamo il degrado"
Flavio Caroli, storico dell'arte, ha espresso le sue preoccupazioni sulla gratuità dei musei civici a Milano. Secondo lui, il pagare il biglietto serve a far capire che l'arte ha valore. Tuttavia, riconosce che il Comune e l'assessore Boeri hanno fatto un buon lavoro. Caroli suggerisce di aumentare le presenze con una comunicazione di qualità, che spieghi la bellezza e l'importanza dell'arte. Inoltre, ritiene che gli sponsor siano importanti, ma solo se non si intromettono negli aspetti scientifici e culturali. Caroli consiglia di visitare musei non civici, come il Brera, che ha fatto un lavoro eccezionale con pochissime risorse.
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