Iniziò nella Dc di Dossetti, passò poi al Pci. E' morto a 83 anni Giuseppe Chiarante, a lungo ex senatore del Pci. Era nato a Bosco Marengo, in Piemonte. Chiarante nella lunga esperienza parlamentare è stato direttore del settimanale «Rinascita» e poi di «Critica marxista». Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un messaggio ricorda «gli annidi più stretta collaborazione tra noi nel campo della politica culturale, sempre in un rapporto di stretta comprensione e amicizia. E stato uomo colto e sensibile, di squisita gentilezza umana e al tempo stesso convinto e persuasivo sostenitore delle ragioni in cui credeva. Esprimo la mia più calda solidarietà alla moglie Sara e al mondo della cultura umanistica che ha perso un suo valido esponente». Chiarante si era formato nella Democrazia cristiana di Giuseppe Dossetti, caratterizzata dalle posizioni più progressiste: fu eletto ancora giovanissimo nel Consiglio nazionale del partito. Nel 1953 partecipa alla nascita e alla crescita del movimento, poi organizzato in corrente, della cosiddetta Dc di «Base», insieme a Giovanni Galloni, Giovanni Marcora e Luigi Granelli, tutti esponenti del cattolicesimo di sinistra. Ma nel 1955, a seguito di un duro scontro con la segreteria di Amintore Fanfani, lascia la Dc e assieme al gruppo dell'intellettuale Franco Rodano promuove la nascita del settimanale «Il Dibattito politico». Nel 1958, con Lucio Magri, abbraccia la cultura politica marxista e approda al Partito comunista Italiano. Incisivo il suo impegno per la tutela dei Beni culturali, sia come senatore che come vice-presidente del Consiglio nazionale del ministero per i Beni culturali e ambientali, carica da cui si è dimesso nel 2002 a seguito delle polemiche sull'ipotesi di privatizzare i musei statali; anche a causa delle critiche mossegli da Vittorio Sgarbi, allora sottosegretario, il ministro Giuliano Urbani ritenne di non dover confermare Chiarante nella carica di membro e vice-presidente. Molte sue battaglie a favore del patrimonio culturale italiano sono state condotte attraverso l'associazione «Bianchi Bandinelli», di cui è stato fondatore nel 1991, con Giulio Carlo Argan, e presidente dal 1993 al 2005.
ROMA - È morto Giuseppe Chiarante dalla politica ai Beni culturali.
Giuseppe Chiarante, senatore del Pci, è morto all'età di 83 anni. Nato a Bosco Marengo, in Piemonte, Chiarante ha iniziato la sua carriera politica nella Democrazia cristiana di Giuseppe Dossetti, poi passando al Pci. Ha lavorato come direttore del settimanale Rinascita e Critica marxista. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso la sua solidarietà alla moglie di Chiarante e al mondo della cultura umanistica. Chiarante ha lottato per la tutela dei Beni culturali, sia come senatore che come vice-presidente del Consiglio nazionale del ministero per i Beni culturali e ambientali.
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