L'annuncio è troppo ghiotto per passare inosservato, «stiamo lavorando al nuovo piano traffico che avrà meno impatto sul Colosseo, nel 2015 saremo pronti». Una data che va oltre la scadenza del mandato del sindaco Gianni Alemanno, fissata per il 2013. Il primo cittadino risponde così ad una domanda sulla tutela del monumento, e soprattutto ad un appello rivoltogli da Maria Rosaria Barbera, soprintendente speciale ai Beni archeologici di Roma. «Approfitto della presenza del sindaco per dire di cominciare il lavoro di contestualizzazione decorosa del monumento - dice Barbera seduta accanto al ministro Lorenzo Ornaghi - a partire dalle indagini sul traffico e sulle vibrazioni che comporta». La rispostaannuncio di Alemanno è a margine di un appuntamento importante per l'anfiteatro Flavio: la presentazione dei lavori di restauro dal parte del gruppo Tod's di Diego Valle che si tenuto ieri al ministero dei beni culturali. «Entro due anni saremo puntuali con un nuovo piano del traffico - continua il sindaco - c'è già un progetto elaborato dall'ex commissario delegato per l'area archeologica centrale, Roberto Cecchi, che prevede una diversa distribuzione della viabilità, che libera la rotatoria del Colosseo deviando il traffico verso Colle Oppio». E aggiunge, «ovviamente sono necessarie opere infrastrutturali collegate anche alla stazione della metro C», anche se il piano di viabilità prescinde dal completamento della linea. La pedonalizzazione dell'area archeologica centrale, di cui il Colosseo è il cuore, non meno del colle Palatino e del Circo Massimo, è tema di dibattito tecnico politico da molti anni, ma, a dire il vero, nonostante i numerosi annunci e studi di fattibilità la soluzione non sembra affatto vicina. «Il sindaco parlava probabilmente degli studi fatti dagli stati generali di Roma capitale - spiega un tecnico del ministero - in cui si ipotizzava come necessaria anche la chiusura di via dei Cerchi ed una rimodulazione completa della viabilità, che sicuramente potrebbe in parte agevolare la messa in protezione del monumento, ancora di più dopo i lavori di restauro». Ma da accertamenti fatti dal «Corriere» negli uffici tecnici comunali che hanno studiato la fattibilità dell'intervento risulta che il progetto di pedonalizzazione dell'area sia assolutamente «congelato, l'impatto sulla viabilità sarebbe troppo complicato da gestire». Non meno titubante il ministero sull'annuncio del sindaco, «siamo ancora lontani dalla soluzione, si è anche parlato di deviare tutto il traffico su via Salvi, ma la carreggiata è una sola, invece ne servono due». E intanto continua la battaglia di Legambiente che ha depositato in Campidoglio il testo della delibera d'iniziativa popolare per la pedonalizza-zione di via dei Fori Imperiali e dell'area del Colosseo, l'associazione sta raccogliendo le cinquemila firme necessarie.
ROMA - Colosseo, dal 2015 solo per pedoni
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha annunciato che il nuovo piano del traffico per il Colosseo sarà pronto entro il 2015 e che il traffico sarà ridotto. Il piano prevede una diversa distribuzione della viabilità, che libera la rotatoria del Colosseo e devia il traffico verso Colle Oppio. Il sindaco ha anche affermato che la pedonalizzazione dell'area archeologica centrale, di cui il Colosseo è il cuore, è un tema di dibattito tecnico politico che non sembra affatto vicina. Il ministero dei beni culturali ha già elaborato un progetto di restauro del Colosseo e si sta lavorando per la contestualizzazione decorosa del monumento.
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