Argilla e terra rossa per l'anfiteatro, domani la Conferenza dei servizi DUECENTO metri cubi di lapillo vulcanico come sottofondo di drenaggio. Quattrocento quintali tra materiali vari e terra rossa (posati su un telone di plastica per preservare i luoghi) per completare il campo da tennis. Sarà riempito così l'invaso di terra che tra 5 giorni verrà scavato alla Rotonda Diaz e diventerà l'area dove si sfideranno gli atleti per la gara Italia-Cile, in programma dal 14 al 16 settembre. Dopo il sì della soprintendenza arrivato ieri, l'organizzazione parte a pieno ritmo. Lo stadio del tennis, modificato secondo le richieste del soprintendente Stefano Gizzi, rispetterà la traslazione di 7 metri di distanza dal mare verso l'interno (lato Riviera di Chiaia). Il campo andrà dalla Rotonda Diaz fino alla statua equestre che, secondo le richieste di Gizzi, sarà inglobata all'interno dei due anelli concentrici dello stadio. Il lungomare resterà libero, si potrà passeggiare perfino ai lati della struttura. Il marciapiedi sarà interamente percorribile, la spiaggia accessibile ai bagnanti. Insomma, lo stadio del tennis sarà "aperto" alla città. «Stiamo lavorando in condizioni difficili e con tempi rapidissimi afferma il sindaco Luigi de Magistris ma il sì della soprintendenza è prova di come la pubblica amministrazione e le istituzioni siano in grado di dare risposte strategiche in poche settimane ». L'anfiteatro a ferro di cavallo sul mare sarà di grande effetto, sottolinea il sindaco: «Un evento straordinario che offrirà un colpo d'occhio che farà il giro del mondo». Domani è prevista la conferenza dei servizi, che consentirà di ottenere tutti i permessi. Il 6 agosto partiranno i lavori per il campo da tennis. Il primo passo sarà l'invaso di 40 centimetri di altezza, realizzato dalla Mari, società specializzata che lavora di solito con la Federazione italiana del tennis. I lavori per l'invaso proseguiranno fino al 10, poi sarà riempito di tre strati di argilla espansa e terra rossa. Il 20 agosto il campo dovrà essere pronto per l'arrivo del Comitato nazionale della Federazione internazionale del tennis, che provvederà al collaudo. Due giorni dopo comincerà la costruzione degli spalti da 4.000 posti. Servono soltanto 15 giorni per la costruzione dello stadio rimovibile. Il 10 settembre, infine, arriveranno le squadre. Ma tra i match previsti sarà introdotto anche un programma di eventi e spettacoli che il Comune sta approntando in questi giorni. I lavori sono a carico del Circolo del tennis, che in questo evento ha creduto fin dall'inizio. Circa 150 mila euro la spesa prevista per campo e spalti, 380 mila in totale il budget impegnato: un investimento del tutto privato dal quale sperano di rifarsi con la vendita dei biglietti. Soddisfatto il presidente del Circolo del tennis Luca Serra: «Abbiamo sempre creduto nel progetto dell'architetto Fabio Casalini afferma siamo contenti che il soprintendente ci abbia dato l'autorizzazione e abbia detto sì alle modifiche apportate secondo le sue indicazioni. Non potevamo perdere un'occasione così importante ». Alla manifestazione partecipa anche la Bnl come sponsor. Più di 500 gli abbonamenti venduti finora, gli organizzatori sperano che da oggi, con la conferma delle date e l'inizio dei lavori, i botteghini venderanno ancora di più. I biglietti costano 99 euro per gli abbonamenti di tribuna inferiore numerata, 66 e 45 euro per quella superiore con posto unico. Per assistere invece a un solo match del confronto tra Italia e Cile, il biglietto singolo per la tribuna inferiore numerata costerà 44 euro (venerdì 14 settembre e sabato 15) e 33 euro (domenica 16), mentre per quella superiore con posto unico costerà 33 euro (venerdì e sabato) e 22 euro (domenica).