Saranno recuperati e immessi sul mercato con costi certi e la formula delle chiavi in mano LUCCA Promuovere un più efficiente ed efficace approdo al mercato nazionale e internazionale degli immobili di pregio ristrutturati, anche di natura commerciale, e attrarre così nella nostra provincia importanti investimenti in un settore qual è appunto quello immobiliare tra i più colpiti dalla crisi economica di questi ultimi anni. È l'obiettivo strategico del contratto di rete "Cospicua Real Estate", sottoscritto presso il notaio Costantino dall'Impresa Edile Francescani srl. di Andrea Francesconi di Lucca; dalla Cartiera delle Piagge di Bernacchi Fabrizio di Ponte all'Abate (Pescia), società specializzata in attività di gestione e valorizzazione nel settore edilizio e di progettazione (architettura e ingegneria); dall'agenzia Essegi Immobiliare di Lucca, specializzata nell'attività di reperimento e selezione di immobili di pregio; dalla ditta Cavalletti e Bonturi di Capannori che opera nell'impiantistica in ambito immobiliare. Associato esterno alla Rete è il commercialista lucchese Pierpaolo Vannucci, in considerazione del ruolo centrale da questi svolto in fase di ideazione e progettazione della Rete e nella definizione del relativo programma. La redazione del contratto è stata curata dal prof. Giovanni Merluzzi, professore associato di Diritto Commerciale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'università di Verona, ove tiene le cattedre di diritto commerciale, diritto delle società e diritto bancario e degli intermediari finanziari. Il contratto di rete, che nasce con l'assistenza e il contributo della Camera di Commercio di Lucca, consente a ciascuna azienda di svolgere l'attività d'impresa in cui è specializzata, in coordinamento con le altre imprese aderenti. L'obiettivo comune è di selezionare e offrire sul mercato immobili di particolare pregio storico e architettonico, ristrutturati secondo le specifiche esigenze abitative o commerciali del committente e in base alla formula delle chiavi in mano. Cioè con la certezza dei costi che dovranno essere sostenuti e dei tempi di realizzazione delle opere di ristrutturazione, nonché dell'acquisto garantito, ovvero con garanzia del più elevato standard di operatività in relazione al miglior prezzo di offerta, determinato dalla serietà ed affidabilità delle imprese aderenti alla rete e dei partner da queste selezionati per lo svolgimento delle opere. «Queste modalità operative spiega il dottor Vannucci - elevano di fatto la capacità competitiva delle singole Imprese aderenti alla rete, in quanto, grazie a regole d'organizzazione comuni, eliminano o riducono sensibilmente, a favore dell'acquirente, i rischi tipici delle operazioni di recupero di immobili di valore storico sia in Toscana che, più in generale, in Italia, con conseguente vantaggio, per le imprese aderenti, di una maggior capacità di penetrazione commerciale sui mercati, soprattutto internazionali».