v. r.) "Custodire e preservare il patrimonio archeologico, culturale e paesaggistico modicano". La richiesta giunge dal capogruppo dell'Udc, Massimo Puccia, che ha presentato un'interrogazione all'amministrazione comunale perché si ponga attenzione al parco archeologico del quartiere Santa Lucia Costa, a Modica alta, inaugurato nel 2009. "L'area - spiega Puccia - è stata fortemente voluta dai cittadini, con particolare riferimento ai residenti del quartiere, che ne fanno un vanto, ma non è mai stata effettivamente aperta al pubblico. Oggi si presenta in uno stato di totale degrado, come diverse altre zone a verde della città. Per questo motivo sarebbe opportuno che il parco archeologico fosse finalmente consegnato ai cittadini per fruire di una delle poche aree a verde di Modica". Puccia chiede all'amministrazione quali siano i provvedimenti sinora adottati o in programma per rendere accessibile l'area, che fungerebbe da punto di riferimento anche per i turisti nelle giornate assolate estive e chiede di conoscere di chi sia la responsabilità operativa e organizzativa per la sicurezza e le attività di manutenzione della zona. "Il parco archeologico - dice Puccia - essendo immerso nell'antico quartiere Francavilla, preserva un pezzo della storia della città, con le sue grotte scavate nella roccia, un tempo abitate. È, questo, un motivo in più per recuperare l'area e preservarla dal degrado". 24072012