ROMA, 13 MAR - (di Nicoletta Castagni) La Biblioteca Reale di Torino con un raro disegno di Leonardo, 35 sagrestie dell'Emilia Romagna, gli Orti Botanici lombardi, ma anche l'atelier delle Sorelle Fontana e il Palazzo dell'Agricoltura a Roma sono alcuni dei 380 tesori d'arte che gli italiani potranno ammirare per la prima volta il 22 e 23 marzo, in occasione della Giornata Fai di Primavera. Presentata oggi a Roma in una conferenza stampa cui ha preso parte anche il ministro per le Politiche agricole e forestali Gianni Alemanno, la manifestazione e' un evento ormai molto atteso perche' apre al pubblico luoghi sconosciuti, ma ricchi di storia e di bellezze. Palazzi, castelli, chiese, sinagoghe, parchi, monumenti, di cui l'Italia e' piena "come un vaso di Pandora", ha detto il direttore del Fai Marco Magnifico. Dal 1992, infatti, sono stati riaperti ben 1.400 monumenti che sono stati visitati da circa 2,5 milioni di persone, ha proseguito, e ogni anno si scoprono nuove meraviglie. Quest'anno le citta' coinvolte dall'iniziativa saranno 180, in quasi tutte le regioni, dove un esercito di volontari (a cominciare dai 4.000 delle 83 delegazioni Fai) renderanno disponibili luoghi in genere rigorosamente chiusi alle visite. Solo grazie alla sponsorizzazioni di aziende come Wind e l'aiuto di amministrazioni locali, ha detto il presidente del Fondo Giulia Maria Mozzoni Crespi, e' possibile mettere in moto un meccanismo di tali proporzioni. "La Giornata Fai e' una reclame per l'Italia - ha aggiunto - Il fatto di conoscere il nostro patrimonio artistico e paesaggistico ci rende consapevoli di cio' che abbiamo e questo intensifica il senso dell'io". Un toccasana contro l'angoscia e la depressione, secondo Crespi, che ha ribadito che questa Italia da scoprire e conoscere non e' appannaggio di una elite, bensi' appartiene alla gente. Per l'undicesima edizione della Giornata di Primavera, il Fondo per l'ambiente Italiano ha ideato dei veri e propri percorsi tematici, individuando alcune aree disseminati di piccoli e grandi tesori. Come le 35 sagrestie in Emilia Romagna, dove si potranno ammirare arredi preziosi e capolavori. "I preti si trattavano bene - ha detto Magnifico - e non si facevano mancare niente. In queste atmosfere tra sacro e profano si potranno scoprire opere meravigliose come il dipinto di Luca Giordano custodito nella sagrestia di Busseto". Saranno riaperti inoltre tre teatri storici in Puglia, a Nardo', Novoli e Gallipoli, esempi sublimi di architettura tardo-neaoclassica. Di grande interesse anche la rete degli Orti Botanici lombardi, le centrali dell'Enel (alcune realizzate con l'ausilio di Gabriele D'Annunnzio) e l'Architettura civile del ventennio, che comprende alcuni edifici di Latina, nucleo originale di Littoria. In questo itinerario e' inserito anche il Palazzo dell'Agricoltura, a Roma, che ha ospitato la conferenza stampa nel 'Parlamento' affrescato da Andrea Petroni, con il soffitto decorato da stucchi (rivestiti di oro zecchino) raffiguranti fasci di spighe cinte da papaveri, davvero belli. Il ministro Alemanno si e' detto felice dell'apertura del palazzo (dove in estate iniziera' un accurato lavoro di restauro) al pubblico e della collaborazione avviata con il Fondo. La Giornata Fai e' come un rito primaverile di legame e di incontro, ha proseguito, in cui si aiuta il popolo italiano a conoscere il proprio patrimonio storico-artistico. "Altrimenti si perde la percezione culturale, che e' la vera forza e le leggi da sole non bastano". Una sfida in cui Alemanno vede coinvolto anche il dicastero da lui diretto, perche' l'agricoltura e' ormai da considerare parte del paesaggio. Sempre a Roma sara' aperto per la prima volta Palazzo Bonaparte, Villa Lante, la Fondazione Micol Fontana con gli abiti che la grande sartoria realizzo' per dive come Ava Gardner e Liz Taylor. Invece a Milano si potra' visitare il Cimitero Monumentale, considerato un museo a cielo aperto con capolavori di Fonatana, Pomodoro, Manzu'.