Le due unità arrivano dal museo di Santo Spirito (si pensa all'apertura pomeridiana) In sede di giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione Siciliana, il procuratore generale d'appello ha rilevato che nell'anno 2010 al museo archeologico di Caltanissetta si trovavano in servizio 21 custodi costati alla Regione 630.000 euro a fronte di un incasso di biglietteria di 1.437 euro, e al museo di Marianopoli c'erano 14 custodi costati alla Regione 402.000 euro con un incasso di biglietteria di 201 euro. Il procuratore auspicò di utilizzare meglio i custodi trasferendoli in altri posti «dove potere trovare più utile collocazione». Ma subito dopo il parco archeologico di Sabucina e Capodarso si trovò senza custodi e l'apertura (da allora sino ad ora) è stata assicurata dalle 4 unità lavorative addette: 1 dirigente, 2 funzionari direttivi e 1 istruttore. Ora, finalmente, il parco ha avuto assegnati due custodi (un altro dovrebbe presto aggiungersi) per cui da subito tornerà ad essere pienamente fruibile. L'assegnazione dei due custodi è stata disposta dal dirigente generale del dipartimento dell'assessorato regionale dei beni culturali arch. Gesualdo Campo «nelle more della definizione delle dotazioni organiche» richiesta dai sindacati. Le due unità sono state trasferite dal museo di "Santo Spirito", dove erano in servizio, al parco archeologico «dove svolgeranno le mansioni. proprie della qualifica». L'assegnazione - è specificato nel provvedimento - è stata effettuata «nelle more della definizione delle dotazioni organiche». Contemporaneamente il dirigente responsabile del parco è stato incaricato di verificare la possibilità di prevedere l'apertura pomeridiana del sito durante il periodo estivo «o attraverso un servizio di turnazione di 12 ore ovvero disponendo il rientro pomeridiano obbligatorio in giorni differiti, o facendo ricorso ad un progetto obiettivo da presentare a questo dipartimento». È stata data così esecuzione all'accordo sottoscritto il 13 luglio scorso tra i rappresentanti dell'assessorato regionale dei beni culturali e i sindacati (Cisl, Cgil, Cobas e Sadirs) che congiuntamente avevano prima chiesto che «per garantire l'apertura mattutina del sito, tutto il personale del museo venga temporaneamente utilizzato sino al 31 dicembre 2012 in turnazione dalle ore 8 alle ore 14» con l'integrazione di un eventuale progetto obiettivo per consentire anche l'apertura pomeridiana. Attualmente gli addetti alla custodia al museo di "Santo Spirito" sono 19; 14 sono quelli del museo archeologico di Marianopoli e 9 quegli altri del museo della miniera Trabia Tallarita, come riferito dal Cobas il quale ha evidenziato che l'assegnazione dei custodi al parco Sabucina «è di competenza del Dipartimento dell'Assessorato». Luigi Scivoli 27072012