Il ministro profumo durante la visita al museo di aidone Aidone. Gradita visita quella del Ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, che ieri, sabato, è stato in visita al museo archeologico di Aidone. Accompagnato dal sen. Enzo Bianco, promotore dell'iniziativa, Profumo è giunto ad Aidone intorno alle 11,15, dopo aver visitato la Villa romana del Casale. Ad accogliere il ministro, che si è mostrato molto cordiale, l'amministrazione comunale intera, con a capo il sindaco Filippo Gangi, il presidente del consiglio Pino Di Franco, consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, il comandante della stazione dei carabinieri di Aidone, il maresciallo Angelo Conti, il dirigente scolastico reggente dell'istituto comprensivo Cordova di Aidone Sergio Sottosanti, il direttore dell'Ipa di Aidone Nino Costanzo, il dott. Nino La Spina, aidonese, che dirige l'Istituto del Commercio estero a Pechino. Da Enna sono arrivati il presidente dell'Università Kore di Enna Cataldo Salerno e il senatore del Pd Mirello Crisafulli. Presente anche il vicepresidente della STMicroelectronics Carmelo Papa. Ad accogliere il ministro, inoltre, il direttore del Parco archeologico di Morgantina, arch. Enrico Caruso, che ha mostrato al ministro le preziosità: Acroliti, tesoro di Eupolemos e Dea di Morgantina. Sulla vicenda della restituzione della statua ha fatto un intervento Flavia Zisa, presidente del corso di laurea "Archeologia del Mediterraneo" dell'Università Kore di Enna, che ha spiegato al ministro come la restituzione della scultura rappresenti soprattutto la vittoria della legalità contro il traffico clandestino dei Beni archeologici. Emozionato il sindaco Filippo Gangi che, nel suo saluto di benvenuto al ministro, ha fatto riferimento a come l'azione del conoscere deve integrarsi con della cultura, e accennando alla grave situazione socio economica attuale che si sta vivendo. Il ministro, che è rimasto al museo per più di un'ora, ed è stato disponibile a rispondere ad alcune domande, ha fatto i complimenti sia per i prestigiosi reperti sia per avere trovato un paese pulito, con tanti fiori, ordinato. Angela Rita Palermo 30072012