«RILANCIARE FORTEMENTE QUESTO SETTORE CHE RAPPRESENTA IL FUTURO DI TUTTO IL PAESE» ROMA - C'è assoluto bisogno di investire il doppio di quanto si fa attualmente in un settore che rappresenta il futuro del paese: la cultura, ossia la valorizzazione di tutto il patrimonio artistico e paesaggistico di cui è ricca l'intera penisola italiana. Lo ha detto il ministro per i Beni e le attività culturali Giuliano Urbani alla terza conferenza nazionale degli assessori alla Cultura e al Turismo in corso a Roma, e dall'eloquente titolo iLe città della cultura» da dove è partita la sfida per il nostro paese ad essere più competitivo proprio sul terreno del fare cultura». Il ministro Urbani ha sollecitato quindi l'Anci, l'Upi, la Lega autonomie locali, l'Uncern, ossia gli organizzatori insieme a Federculture del convegno odierno, a scrivere con lui stesso un «libro bianco» da inviare a governo e Parlamento nonché alla società civile, dedicato alla cultura. «Ho bisogno del vostro aiuto - ha detto il ministro, rivolgendosi ai suoi interlocutori - così come è stato fatto per la stesura del codice: dobbiamo tutti assieme promuovere una iniziativa su tutto il territorio nazionale per la valorizzazione del patrimonio e del paesaggio». Insomma il messaggio che viene alla presenza del ministro dalla terza conferenza nazionale degli assessori alla Cultura e al Turismo è quello dì rilanciare fortemente il settore, oggi tra l'altro oberato da una manovra finanziaria che avrà conseguenze non positive sui bilanci delle Regioni e degli Enti locali, e di conseguenza su quelle quote di bilancio destinate ai 2 mila musei, alle oltre 6.500 biblioteche, ai 700 teatri e alle migliaia di iniziative culturali di cui si fanno carico le autonomie locali. «Bisogna investire di più in cultura - ha proseguito il ministro - perché la cultura è il futuro per il paese, per le imprese e per il made in Italy». E questo investimento deve essere su tutto il territorio nazionale.«Una spiaggia si assimila ad un'altra spiaggia - ha osservato Urbani - ma il barocco leccese c'è solo a Lecce: bisogna perciò indurre i turisti a muoversi in tutto il territorio nazionale e - ha precisato - a visitare i Bronzi di Riace anche adesso che sono nel museo di Reggio Calabria e non solo a Firenze come è accaduto in passato».
Cultura, più investimenti- Parla il ministro per i Beni e le attività culturali, Giuliano Urbani, alla conferenza tenutasi a Roma
Il ministro per i Beni e le attività culturali, Giuliano Urbani, ha sollecitato l'Anci, l'Upi, la Lega autonomie locali, l'Uncern e Federculture a scrivere un libro bianco sulla cultura per inviarlo al governo, al Parlamento e alla società civile. Il ministro ha sottolineato l'importanza di investire di più nella cultura per il futuro del paese, per le imprese e per il made in Italy. Ha anche sottolineato l'importanza di valorizzare il patrimonio artistico e paesaggistico di tutta l'Italia, non solo a Firenze. Il ministro ha anche sollecitato l'individuazione di iniziative culturali su tutto il territorio nazionale per promuovere la cultura e il turismo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo