Punto per punto l'intervento previsto grazie alla sponsorizzazione di Della Valle. Polemiche su tempi e trasparenza Ecco il piano: restauro al via da dicembre, poi 965 giorni di lavori CI VORRANNO tre anni per il restauro del Colosseo. Si partirà a dicembre 2012 (e non martedì, come aveva annunciato il sindaco Gianni Alemanno nei giorni scorsi) e il cantiere resterà aperto per 965. Il 31 luglio ci sarà una conferenza stampa del ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, che farà il punto sull'operazione di restauro finanziata da Diego Della Valle. Si comincerà con il restauro del prospetto settentrionale e di quello meridionale dell'Anfiteatro, insieme alla realizzazione delle nuove cancellate che chiudono i fornici del primo ordine. Poi si procederà con il resto. E intanto continuano le polemiche sui tempi e sulla trasparenza dei lavori. Novecentosessantacinque giorni di cantiere che dovrebbe prendere il via ai primi di dicembre. È questa, sulla carta, l'ipotesi dei tempi per la prima fase del restauro del Colosseo targato Tod's. All'indomani dello "sgarbo" istituzionale da parte del sindaco Gianni Alemanno di annunciare nell'euforia della campagna elettorale l'inizio dei lavori per il 31 luglio, giorno in cui invece il ministro per i beni culturali Lorenzo Ornaghi terrà solo una conferenza stampa per fare il punto sull'operazione, i riflettori non possono che essere tutti puntati sugli imminenti lavori dell'Anfiteatro Flavio. Quasi tre anni di restauri, durante i quali comunque, il monumento non chiuderà mai. E il piano degli interventi finanziati dalla sponsorizzazione di Diego Della Valle sembra essere scandito da un calendario ancora oggi solo ipotizzabile. Ad inaugurare il restyling sarà il restauro del prospetto settentrionale e di quello meridionale del monumento, insieme alla realizzazione delle nuove cancellate che chiudono i fornici del primo ordine. Per questo primo appalto dei lavori, di circa 8,3 milioni di euro, sono state già espletate le procedure di assegnazione con un'aggiudicazione provvisoria della ditta arrivata prima in graduatoria. Ma per l'assegnazione definitiva bisognerà aspettare ancora un mese, anche a fronte dei ricorsi che stanno preparando gli altri venti concorrenti rientrati nella graduatoria. Se i ritardi vengono contenuti, la consegna dei lavori è prevista per l'inizio di dicembre. Il secondo lotto di lavori previsto dal piano di sponsorizzazione griffato Tod's riguarderà la realizzazione del nuovo centro servizi esterno al Colosseo, proprio la struttura contro cui si sono scagliati i ricorsi al Tar da parte dei camion-bar della famiglia clan Tredicine. La sua apertura è stata progettata nella piazza del monumento occupando il terrapieno sul lato di via Celio Vibenna, un'area di scavo che è stata già studiata e indagata ai tempi della costruzione della linea B della metropolitana, e che dunque non dovrebbe svelare particolari sorprese dal punto di vista archeologico. Complesso polifunzionale, il centro servizi dovrà offrire un sistema più moderno e funzionale di accoglienza dei visitatori del Colosseo, la biglietteria, il bookshop, caffetteria e servizi igienici. Un cantiere, questo, per un importo complessivo di 4,6 milioni di euro, che vedrà l'aggiudicazione provvisoria dell'appalto solo nel febbraio del 2013, con un possibile inizio dei lavori a luglio e una durata complessiva di circa un anno e mezzo, per una conclusione forse per la fine del 2014. Ancora più nebulosi sembrano i termini della terza fase di lavori che punteranno al restauro degli ambienti interni del Colosseo, dagli ipogei agli ambulacri dei vari livelli, comprese le opere di impiantistica del monumento. La redazione del progetto da appaltare, infatti, è attualmente in corso e dovrebbe essere definito per il prossimo autunno, di conseguenza la pubblicazione del bando di gara dovrebbe essere previsto a circa un mese di distanza dalla fine della progettazione. Ma, come ci tengono a precisare dal ministero, sul progetto di quest'ultimo lotto concorrono una serie di approfondimenti scientifici frutto della realizzazione negli ultimi mesi di alcuni cantieri-campione all'interno del Colosseo, i cui risultati stanno fornendo dati tecnico- operativi certi e innovativi.