UNA commissione di esperti dirà se le banchine in mezzo ai viali e le altre opere infrastrutturali realizzate dal Consorzio Cooperative Costruzioni (CCC), per far viaggiare il Civis sono utili anche senza il Civis. Potrebbe essere una sorta di indagine difensiva. Il Tribunale del riesame ha dato credito al presidente dell'Atc Francesco Sutti, secondo il quale le opere realizzate sul percorso del Civis ormai abolito sarebbero tornate comunque utili alla rete dei trasporti e quindi all'intera città. La Procura ne ha tenuto conto e se così sarà, in tutto o in parte, dimostrato, i conteggi della truffa cambieranno e potrà essere distinta la posizione come chiede l'avvocato del presidente Piero Collina, Paolo Trombetti del CCC rispetto ad Irisbus, la società della Fiat costruttrice del mezzo. Nel frattempo è arrivata la risposta che il pm Antonello Gustapane e il procuratore aggiunto Valter Giovannini, titolari dell'inchiesta sul tram su gomma, avevano inoltrato per rogatoria alla Francia. Nell'incartamento sono contenuti i chiarimenti chiesti dai magistrati bolognesi sul Civis francese e in particolare quello di Clermont Ferrand. Sulla questione, c'erano due posizioni contrapposte. Il rappresentante dell'ufficio legale dello Scmt di Clermont Ferrand aveva detto che i Civis non avevano mai girato, ma erano stati rimandati indietro a Irisbus alla fine del 2002. Il legale rappresentante di Irisbus, Vincenzo Salalvia, disse invece che il Civis aveva circolato in quella città. Ora nuove risposte sono arrivate dalla Francia e dovranno essere studiate, mentre dopo l'estate, in una indagine che non sembra avere fine, saranno interrogati gli indagati che ne avevano fatto richiesta dopo l'arrivo dell'avviso di fine indagine del dicembre scorso. Questi interrogatori erano slittati per i sequestri preventivi di 77 milioni scattati a marzo. La procura ha tentato in tutti i modi di ottenere un sequestro (da 20.000 euro) per l'ex sindaco Giorgio Guazzaloca: dopo aver incassato due no dal gip e uno dal Tribunale del riesame (che hanno anche respinto l'accusa di corruzione), i magistrati hanno deciso di sottoporre la questione anche alla corte di Cassazione.
Bologna. Una commissione valuterà l'utilità delle opere del Civis
Una commissione di esperti indagherà se le banchine e le opere infrastrutturali realizzate dal CCC per il Civis sono utili anche senza il mezzo. Il Tribunale del riesame ha confermato che le opere sono utili alla rete dei trasporti. La Procura ha tenuto conto di questa decisione. La Procura ha anche inviato una rogatoria alla Francia per chiarire la questione del Civis francese. La Francia ha risposto che il Civis non ha girato a Clermont Ferrand, ma è stato rimandato indietro a Irisbus. La Procura dovrà studiare le nuove risposte. Inoltre, gli indagati che ne avevano fatto richiesta dovranno essere interrogati.
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