(lm) Siglato, ieri mattina, nella sede dell'Arcivescovado di Siracusa tra gli otto sindaci dei comuni del Sud-Est, patrimonio dell'Unesco, l'accordo di programma per la concretizzazione dell'omonima associazione che dovrà riunire, in un unico organismo di programmazione e di gestione, quest'area territoriale interprovinciale (Catania -Siracusa e Ragusa). La bozza di statuto verrà sottoposta ai consigli comunali delle otto città per verificare ed accertare l'adesione dei consiglio comunali al fine di formalizzare l'associazione che consentirà, successivamente, alle Province regionali, alle Camere di Commercio ed ai privati, che ne posseggono i requisiti, di poter aderire all'associazione. All'incontro di Siracusa, oltre agli otto sindaci erano presenti il sottosegretario di Stato ai Beni Culturali, Nicola Bono, Antonino Lumia capo di gabinetto dell'assessorato regionale ai Beni Culturali che hanno lavorato alla stesura del documento che ha l'adesione dei governi nazionale e regionale. Si tratta di u no strumento concreto di organizzazione di un territorio che presenta diversità peculiari pur costituendo un unicum. "Decisi vo è stato il ruolo svolto dal Comune di Modica - hanno commentato il sindaco Torchi (nella foto) e l'assessore alla Cultura, Giorgio Cavallo - che ha messo in pratica un lavoro di raccordo con i tecnici della Regione Siciliana. È un primo passo in avanti concreto che si pone la delocalizzazione di un aspetto importante legato riconoscimento Unesco delle città. Avere la possibilità, unica per tutti, di poter lavorare su uno strumento che accoglie un territorio così esteso e variegato con peculiarità e caratteristiche così diverse ci consente di mettere a sistema un'offerta diversificata ma di straordinaria qualità aumentando, in modo consistente, l'offerta turistica".