Durante un'intervista in merito alla questione del Colosseo a 'Unomattina estate', il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha risposto: "Sono due anni che si attende il riavvio del restauro del Colosseo. Il 31 luglio ci sarà la conferenza stampa al Mibac insieme a Diego della Valle e al ministro Ornaghi perchè il Colosseo è un'opera di competenza del Ministero. Da quel momento finalmente ci sarà un calendario preciso per far partire in qualche modo questi lavori bloccati per due anni da ricorsi al Tar e burocrazia". A criticare le parole del sindaco è il consigliere comunale del Pd, Paolo Masini: "Ma quale inizio dei lavori i1 31 luglio! Alemanno al Pincio ha detto l'ennesima bugia ai romani prontamente smentita dal Ministero. Ed oggi Alemanno è costretto ad una goffa e precipitosa retromarcia. Il 31 luglio non inizieranno i lavori di restauro del Colosseo, ma ci sarà la presentazione dei vincitori del bando dei lavori. Un passaggio amministrativo al quale seguirà un ulteriore e lungo iter (sempre se non ci saranno ricorsi delle società che non hanno vinto). Alemanno la smetta, oltre che di appropriarsi del lavoro altrui, di dire bugie anche sul Colosseo". E' intervenuto anche Eugenio Patanè, Presidente del Partito Democratico di Roma, che ha dichiarato: "Sul restauro del Colosseo, il sindaco Alemanno, per una foto e qualche dichiarazione, si è infilato in una vicenda su cui non ha competenze creando solo confusione. Ed è stato anche costretto ad ingranare la retromarcia dopo la reprimenda del Ministero dei Beni Culturali. In realtà, nonostante le dichiarazioni del sindaco, il 31 luglio non inizierà alcun lavoro di restauro al Colosseo ma ci sarà solo la proclamazione degli aggiudicatari della gara, con possibili ricorsi anche dei non vincitori. Insomma, l'iter amministrativo è ancora lungo. Alemanno e la politica siano lontani dal restauro del Colosseo".