Rischio sfratto per la sede della Municipalità di Venezia La parola che ricorre più spesso è "concessione in uso". E per nove anni. Il Messico sbarca a Venezia e "prende in consegna" la chiesa di San Lorenzo a Castello semi-abbandonata e che merita un sostanziale restauro come centro eventi e padiglione nazionale in occasione della Biennale. E ora però la Municipalità di Venezia rischia di finire sotto sfratto per lasciare spazio al nuovo "inquilino". Un po' in sordina, nei giorni scorsi la giunta comunale, su proposta dell'assessore al Patrimonio, Bruno Filippini, di concerto con il collega ai Lavori pubblici, Alessandro Maggioni, ha approvato la convenzione per la concessione dell'antica ex chiesa cinquecentesca all'Istituto nazionale di Arte e Letteratura del Messico. La "concessione in uso" consentirà al Paese centro-americano di avere una propria 'Vetrina" a Venezia, ma potrà diventare anche centro di attività culturale permanente. In questo modo l'obiettivo più importante, comunque, lo inanella Ca' Farsetti che, a fronte della concessione, ottiene il restauro dell'intero immobile. Il governo messicano, attraverso il proprio Istituto culturale, si impegnerà per una spesa di un milione e 100 mila euro avviando il restauro dell'immobile. L'«accordo» internazionale tra Messico e Comune di Venezia prevede interventi di riqualificazione, di adeguamento alla sicurezza e interventi temporanei e reversibili per l'allestimento di mostre ed altre manifestazioni. Tutto, ovviamente, dovrà essere posto all'attenzione delle Soprintendenze competenti. Uno dei primi interventi sarà la messa in sicurezza e tutela dell'area degli scavi archeologici effettuati in passato nell'aula maggiore della Chiesa. Ma c'è comunque un grande interrogativo che la delibera spiega solo in parte e riguarda il futuro del Centro civico di San Lorenzo. Nel documento comunale è scritto che, in base all'accordo, alla Municipalità di Venezia potrà essere chiesto un "sacrificio" ovvero la revoca della sala adiacente a San Lorenzo, facente parte del Convento omonimo, che è attualmente utilizzata come sede di Municipalità.
VENEZIA - Il Comune "cede" S. Lorenzo al Messico
La Municipalità di Venezia ha approvato una convenzione per la concessione dell'antica chiesa di San Lorenzo a Castello a un'istituzione messicana, l'Istituto nazionale di Arte e Letteratura del Messico. La "concessione in uso" consentirà al Messico di avere una propria 'Vetrina' a Venezia e di poter utilizzare la chiesa come centro eventi e padiglione nazionale in occasione della Biennale. Il governo messicano si impegnerà per un milione e 100 mila euro per il restauro dell'immobile. Tuttavia, la Municipalità di Venezia potrebbe rischiare di finire sotto sfratto per lasciare spazio al nuovo "inquilino".
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